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Gli 'Acchiappa monete' conquistano Milano

ECONOMIA
Gli 'Acchiappa monete' conquistano Milano

Si è concluso con la vittoria del team Coinbusters (gli Acchiappa-Monete) il Cashless Milano Hack, l’hackathon organizzato da Nexi in collaborazione con Cariplo Factory e Codemotion. Il team vincente è stato premiato per il progetto "Salvadanè", una soluzione innovativa che unisce il fisico col digitale: si basa, infatti, sulla possibilità di accreditare i resti degli acquisti all’interno dello smartphone. Ai vincitori è stato consegnato un premio di 8.000 €, a cui si aggiungeranno altri 8.000 € per realizzare uno studio di fattibilità approfondito per poter consegnare il progetto 'chiavi in mano' al Comune di Milano.


La soluzione proposta dai Coinbuster punta a garantire, a chi effettua acquisti, la possibilità di ricevere il resto non più in cash, ma con un veloce accredito su una carta virtualizzata all’interno dello smartphone: un’idea che la giuria ha giudicato innovativa perché unisce il mondo fisico a quello virtuale e risolve il problema degli esercenti di dover avere troppa moneta in cassa per la gestione dei resti.

Lo studio di fattibilità avrà il compito di stabilire le concrete possibilità di realizzare il progetto, con l’obiettivo di accrescere la penetrazione dei pagamenti digitali che, a Milano, già oggi si attesta al 43,4% - il doppio rispetto alla media nazionale del 20% e oltre il dato medio europeo del 40%, rappresentando un’eccellenza e un traino per tutto il Paese.

Il Cashless Milano Hack, avviato sabato 17 marzo da Roberta Cocco, assessore alle trasformazioni digitali e ai servizi civi di Milano, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione intrapreso da Nexi, finalizzato alla diffusione dei digital payment nel nostro Paese, considerati ormai un driver fondamentale di modernizzazione. Per questo motivo l’hackathon si è svolto durante la Milano Digital Week, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano dedicata alla conoscenza e all’innovazione della città attraverso il digitale.

Sono stati più di 80 i partecipanti all’iniziativa, suddivisi in 20 team che si sono sfidati in una maratona di 32 ore per dare vita a progetti innovativi e concreti nell’ambito dei pagamenti cashless applicati alla mobilità, ai servizi al cittadino e al tempo libero: la giuria di esperti ha valutato i progetti per il contenuto innovativo, la creatività e l’applicabilità delle idee proposte per una Milano sempre più cashless. Al secondo posto si sono classificati i Rules con un progetto per l’identità digitale della casa e la gestione delle spese che ruotano intorno alla casa in modalità 'oneclick', aggiudicandosi un premio di 5.000 euro. Infine, i terzi arrivati (i 1958), con una soluzione di pagamento tramite chatbot, hanno ricevuto un premio pari a 2.500 euro.

“Tutti i progetti presentati dai team che hanno partecipato erano contraddistinti da un alto grado di innovazione e di creatività, quindi non è stato semplice determinare i vincitori - spiega Enrico Trovati, Merchant Services Director di Nexi - Questa è una conferma di come la creatività e le competenze delle nuove generazioni siano preziose in un settore ormai determinante per lo sviluppo del Paese: quello dei pagamenti digitali. Come Nexi intendiamo continuare a proporre soluzioni innovative per la diffusione dei digital payments, da mettere a disposizione delle istituzioni e delle nostre banche partner: iniziative come l’hackathon vanno anche in quella direzione”.

Il Cashless Milano Hack, spiega l'assessore alla Trasformazione digitale e ai Servizi civici del Comune di Milano, Roberta Cocco, è stato "un evento molto interessante e importante all'interno della prima edizione della Milano Digital Week. Il nostro partner Nexi ha voluto sfruttare la tematica digitale per coinvolgere un'ottantina di sviluppatori e farli ragionare su uno dei temi più caldi: il cashless payment". In Italia sul fronte dei pagamenti digitali "purtroppo siamo molto indietro: gira ancora moltissimo contante e molto operatori, più per abitudine e cultura, non sono ancora propensi ad accettare pagamenti digitali".

A Milano, sottolinea Cocco, "le cose vanno un pochino meglio e le statistiche ci danno un po' più alti della media nazionale, ma siamo ancora indietro". Tanto che il Comune ha instaurato un rapporto di partnership con la città di Stoccolma, "che è una delle città più avanzate sul tema dei pagamenti digitali, per chiedere aiuto nel comprendere come loro hanno sviluppato e diffuso il tema dei pagamenti digitali proprio per ripetere l'esperienza a Milano. Stiamo sperimentando questo progetto su diverse aree".

Per portare Milano ai livelli di Stoccolma, però, "ci vorranno ancora molti anni. L'obiettivo non è dietro l'angolo. Ci vuole da una parte una Pubblica Amministrazione sempre più pronta a semplificare le modalità di pagamento e rendere i servizi accessibili a tutti". Parallelamente "bisogna continuare nell'educazione digitale, aiutando tutti i cittadini a essere in grado di utilizzare questi servizi". Intanto il Comune di Milano, conclude Cocco, si è data un obiettivo: "entro il mandato vorremmo offrire tutti i servizi al cittadino e di pagamento anche sul digitale mobile".



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