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A24 e A25, è allerta sicurezza

ECONOMIA
A24 e A25, è allerta sicurezza

Immagine d'archivio (FOTOGRAMMA/IPA)

La concessionaria Strada dei Parchi ha esteso le limitazioni di traffico ai mezzi pesanti dell'ordinanza del 2017 a tutti gli 87 viadotti ispezionati dal ministero delle Infrastrutture delle autostrade A24 e A25. Lo fa sapere con un tweet il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli: "Strada dei Parchi limita traffico mezzi pesanti sugli 87 viadotti delle #Autostrade A24-A25 per i quali le ispezioni straordinarie del @mitgov avevano fornito dati che mi avevano preoccupato". "Abbiamo spinto il gestore a privilegiare la sicurezza. Lo Stato torna a fare lo Stato", scrive ancora.

"Il decadimento manutentivo riscontrato, associato all'incremento dei carichi di esercizio rispetto all'epoca di costruzione, è tale da non poter dimostrare il raggiungimento di adeguato standard di sicurezza con il regolare transito della circolazione", è quanto emerge dagli esiti dei sopralluoghi eseguiti su 87 viadotti sui 339 presenti nelle autostrade A24 e A25, illustrati nel rapporto informativo dall'Ufficio ispettivo territoriale (Uit) di Roma del Mit, al termine della verifica straordinaria sulle condizioni strutturali effettuata a inizio ottobre. Documento inviato per conoscenza alle Prefetture dell'Aquila, Teramo, Pescara e Chieti.

"In particolare - si legge nel testo della relazione - le verifiche di sicurezza strutturali eseguite, sia sulle pile che sui viadotti, hanno restituito risultati molto esigui in termini di coefficiente di sicurezza". Pertanto l'Uit, "ferma restando l'esclusiva responsabilità della società concessionaria in termini di sicurezza della circolazione ai sensi dell'articolo 14 del Codice della Strada e senza che le seguenti indicazioni possano considerarsi esaustive di eventuali ulteriori interventi che potrebbero essere proposti da Strada dei Parchi, ritiene che la società medesima possa attivarsi per gli adempimenti minimali", che vengono indicati e già notificati alla società con un verbale del 12 ottobre scorso. La concessionaria, secondo l'Uit, deve tra l'altro individuare "le condizioni di traffico che si possono esercitare sulle opere, in condizioni di sicurezza". E "particolare attenzione dovrà essere posta nella regolamentazione del transito dei veicoli pesanti che, come dimostrano nelle verifiche di sicurezza, inducono sollecitazioni critiche specialmente agli impalcati e alle solette".

Toninelli, rispondendo al question time al Senato, aveva affermato che "le questioni relative alla concessione dei tratti autostradali A24 e A25 sono una delle più gravi eredità lasciate al ministero dai governi precedenti". "Ricordo ancora una volta - aveva detto - che la società Strade dei Parchi non sottoscrive un nuovo Piano economico finanziario dal 2013. Ciò significa che per l'intera legislatura passata i miei predecessori non hanno risolto una situazione che ha esposto i cittadini a tariffe oggettivamente insostenibili e le opere a un grave degrado".

Toninelli aveva riferito poi l'esito della verifica effettuata dall'ufficio ispettivo territoriale competente del Mit. Ma, sottolineando che "anche prima di questa verifica, più volte negli ultimi mesi, il ministero aveva segnalato al concessionario e alle altre Autorità l'urgenza di adottare ogni provvedimento necessario per garantire la sicurezza delle infrastrutture e dell'utenza autostradale, dalla modulazione del traffico fino alla chiusura dei tratti. Lo abbiamo da ultimo specificato in conseguenza di quest'ultima verifica in una comunicazione formale che indica gli specifici adempimenti in capo al concessionario".

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