Cerca

Come cambia il fisco nel 2019

ECONOMIA
Come cambia il fisco nel 2019

Foto di repertorio (Fotogramma)

Aumenti Iva bloccati, saldo e stralcio delle cartelle per i contribuenti in difficoltà, conferma delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizia. E ancora: le 50 sfumature dl flat tax, che vanno dal prelievo del 7% per i pensionati stranieri che vanno a vivere al sud, alla cedolare secca sugli affitti (che viene estesa anche agli edifici commerciali), passando per l'imposta unica al 15% per le imprese che fatturano fino a 65.000 euro. Il fisco del 2019 cambia in meglio, per alcuni contribuenti, e in peggio per altri.


Con le novità inserite attraverso la legge di bilancio andrà meglio ai produttori di birra, che potranno contare sullo sconto delle accise, e alle edicole, che avranno un aiuto per compensare il peso dei tributi locali (Imu, Tari....). Andrà peggio alle società del web, che verranno tassate con un'aliquota del 3%. Nel provvedimento sono previste misure ad hoc per continuare a sostenere le persone che vivono in zone in difficoltà, come i commercianti che lavorano nell'area penalizzata dal crollo del ponte Morandi e gli abitanti dell'Emilia Romagna, che non si sono ancora ripresi dal sisma del 2012.

Nella fretta di approvare una manovra, che fino all'ultimo momento è stata al centro di un confronto con Bruxelles, sono stati fatti alcuni passi falsi, come l'aumento dell'Ires per gli enti del non profit. Il coro di proteste che si è alzato ha portato il governo a fare subito retromarcia, assicurando che la norma sarà corretta al più presto. Nella tagliola dell'esecutivo sono finite alcune vecchie misure, come l'aiuto alla crescita economica (Ace), che viene abrogato; stessa fine anche per il credito d'imposta Irap in favore dei soggetti che non si avvalgono di lavoratori dipendenti.

SALDO E STRALCIO: Viene introdotta la definizione agevolata dei debiti delle persone fisiche che versino in una grave e comprovata difficoltà economica, affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. I debiti possono essere definiti mediante pagamento del capitale, degli interessi e delle somme spettanti all’agente della riscossione. Gli interessi sono versati in misura differenziata e graduale secondo la condizione economica del debitore. Il pagamento può avvenire in unica soluzione o in più rate.

PENSIONI: Viene introdotta un'aliquota al 7% per i pensionati che percepiscono l'assegno da una fonte estera e che trasferiscono in Italia la propria residenza, in un comune del Mezzogiorno, con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti.

IVA: Sterilizzazione dell'imposta sul valore aggiunto, nel 2019 (mentre resta per il 2020 e 2021). Bloccato anche l'aumento delle accise sui carburanti. Aliquota agevolata al 10% sui dispositivi medici a base di sostanze utilizzati per le cure mediche per la prevenzione delle malattie e per trattamenti medici e veterinari. Iva al 4% per alcuni ingredienti utilizzati per la preparazione del pane.

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIA: Proroga delle detrazioni per interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, nonché della detrazione dal 36% per interventi di sistemazione a verde.

WEB TAX: Viene istituita l’imposta del 3% sui servizi digitali, che si applica ai soggetti che prestano servizi digitali e che hanno un ammontare complessivo di ricavi pari o superiore a 750 milioni di euro, di cui almeno 5,5 milioni.

IRES ENTI NON COMMERCIALI: Innalzamento dell’imposta per alcuni enti che svolgono attività sociali, culturali e attività con fini solidaristici, nonché nei confronti degli istituti autonomi per le case popolari.

RAI: Conferma, a regime, dell’importo di 90 euro dovuto per il canone per uso privato.

LEZIONI PRIVATE: Introduzione di un’imposta sostitutiva al 15% sulle lezioni private e ripetizioni svolte da docenti titolari di cattedra nelle scuole d ogni ordine e grado.

FUNGHI: Viene introdotto un forfait di 100 euro l'anno per la raccolta occasionale di prodotti selvatici non legnosi e dalla raccolta di piante officinali spontanee. A specifiche condizioni, si consente inoltre ai produttori agricoli che gestiscono la produzione dei prodotti selvatici non legnosi di optare per il regime forfettario.

SISMA 2012: Per i contribuenti che vivono nei comuni dell'Emilia Romagna colpiti dal terremoto, viene prorogano al 31 dicembre 2019 l’esenzione Imu e la sospensione delle rate dei mutui.

PONTE MORANDI: Le esenzioni previste per le imprese che hanno subito una riduzione del fatturato all’interno della zfu della città metropolitana di Genova saranno estese all’esercizio 2019. Stesse agevolazioni sono previste per le imprese che aprono la loro attività, all'interno della zona franca, entro il 31 dicembre 2019.

IMU: Raddoppia, dal 20 al 40 per cento, la deducibilità dalle imposte sui redditi dell’Imu dovuta sugli immobili strumentali.

TASI: I comuni potranno confermare, anche per l’anno 2019, la stessa maggiorazione della tassa già disposta per gli anni 2016-2018 con delibera consiliare.

COMODATO D'USO: l’estensione della riduzione a metà della base imponibile IMU/Tasi per gli immobili concessi in comodato d’uso a parenti in linea retta, anche al coniuge del comodatario, in caso di morte di quest’ultimo in presenza di figli minori.

IRI: Viene abrogata l'introduzione del Imposta sul reddito d'impresa che doveva sostituire l'Ires.

CEDOLARE SECCA: La cedolare secca sugli affitti delle abitazioni viene estesa ai contratti di locazione relativi a locali commerciali fino a 600 mq di superficie.

CINEMA: Riduzione dei crediti d’imposta attribuiti agli esercenti di sale cinematografiche, agli esercenti di attività di vendita di libri al dettaglio, nonché alle imprese produttrici di prodotti editoriali che effettuano investimenti in editoria e programmi di ristrutturazione economica.

SPIAGGE: Per le concessioni demaniali in essere è prevista una proroga di quindici anni a decorrere dalla data in vigore della presente legge. Le imprese balneari che hanno subito danni, in seguito agli eventi atmosferici del 2018, non dovranno pagare i canoni demaniali fino all’erogazione del risarcimento o nel limite massimo di cinque anni. E' prevista, inoltre, la revisione del sistema delle concessioni demaniali marittime, che prevede l’emanazione di un Dpcm che ne fissi i termini e le modalità.

BIRRA: Riduzione dell’accisa sulla birra da 3 a 2,99 euro per ettolitro e gradoplato, ulteriormente abbassata (del 40 per cento) per la birra realizzata nei birrifici artigianali di minore dimensione.

EDICOLE: E' previsto un credito d’imposta per le attività commerciali che esercitano esclusivamente la vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici. L’agevolazione è limitata agli anni 2019 e 2020 ed è parametrata sugli importi pagati a titolo di Imu, Tasi, Cosap e Tari, nonché su altre eventuali spese di locazione o ad altre spese individuate successivo decreto.

CREDITO D'IMPOSTA 4.0: Proroga del credito d’imposta formazione 4.0, che viene esteso alle spese di formazione sostenute nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018 ed i cui importi sono modulati in base alla dimensione delle imprese.

IPERAMMORTAMENTO: La proroga e rimodulazione, differenziando il beneficio secondo gli investimenti effettuati, dell'iperammortamento, che consente di maggiorare il costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale.

FLAT TAX: l’estensione del regime forfettario, con imposta sostitutiva unica al 15%, ai contribuenti con ricavi o compensi fino a un massimo di 65.000 euro l'anno. Dal 2020 è prevista un'aliquota al 20% per i ricavi fino a 100.000 euro.

IRES-IRPEF: E' prevista un’aliquota Ires agevolata al 15% (in luogo del 24%) per le imprese che incrementano i livelli occupazionali, effettuano nuovi investimenti e alle imprese soggette a Irpef. E' previsto inoltre il riporto illimitato delle perdite per tutti i soggetti Irpef, a prescindere dal regime contabile adottato. Le perdite sono riportabili agli esercizi successivi, nel limite dell’ottanta per cento dei redditi conseguiti in tali esercizi, per l’intero importo che vi trova capienza.

RICERCA E SVILUPPO: Il credito d’imposta per le spese di ricerca e sviluppo viene ridotto (salvo specifiche ipotesi) dal 50% al 25%; l'importo massimo per impresa passa inoltre da 20 a 10 milioni.

SCONTI ECO: Viene introdotto un credito d’imposta del 36% per le spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. L'agevolazione vale anche per l’acquisto di imballaggi biodegradabili e compostabili o derivati dalla raccolta differenziata della carta e dell'alluminio. E' previsto anche un credito d’imposta, pari al 65% delle erogazioni liberali per interventi su edifici e terreni pubblici di bonifica ambientale, compresa la rimozione dell’amianto dagli edifici, prevenzione e risanamento del dissesto idrogeologico, realizzazione o ristrutturazione di parchi e aree verdi attrezzate e recupero di aree dismesse di proprietà pubblica.

SPORT: Ampliamento del credito d’imposta per le erogazioni liberali, destinate a interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive.

VENTURE CAPITAL: Vengono introdotte misure fiscali e finanziarie volte a incentivare la destinazione di risorse ai fondi di venture capital, a piccole e medie imprese e startup innovative, nonché la modifica ai piani di risparmio a lungo termine Pir.

PA: Esenzione dalle imposte sui redditi per le attività svolte dalle strutture periferiche di natura privatistica necessarie agli enti pubblici non economici per attuare la funzione di preposto a servizi di pubblico interesse, a specifiche condizioni di legge.

ACCERTAMENTI COMUNI: consente ai comuni che hanno approvato il bilancio di previsione ed il rendiconto entro i termini di legge, di destinare il maggior gettito accertato e riscosso, relativo agli accertamenti dell’IMU e della TARI, nell’esercizio fiscale precedente a quello di riferimento, con specifici limiti, al potenziamento delle risorse strumentali degli uffici comunali preposti alla gestione delle entrate e al trattamento accessorio del personale dipendente, anche di qualifica dirigenziale.

TARI: Viene prorogata al 2019 la modalità di misurazione della tassa sulla base di un criterio medio-ordinario (ovvero in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte) e non sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti.

GIOCO: Incremento dell’1,35% e dell’1,25% delle aliquote del prelievo erariale unico (preu) applicabili agli apparecchi new slot e videolottery. E' prevista un'imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse ai giochi di abilità a distanza con vincita in denaro e al gioco del bingo a distanza, fissando la relativa aliquota. Per i concorsi pronostici sportivi vengono introdotti nuovi criteri di ripartizione della posta di gioco e la sospensione o la chiusura definitiva dei precedenti giochi similari, come il Totocalcio. Viene inoltre modificata l'aliquota applicata alle scommesse a quota fissa diverse da quelle ippiche, differenziando fra quelle per cui la raccolta avviene su rete fisica e quelle per cui la raccolta avviene a distanza, nonché l'aliquota per le scommesse a quota fissa su eventi simulati. Sono previste alcune proroghe in materia di concessioni pubbliche per l'esercizio dei giochi numeri a totalizzatore nazionale, per la raccolta del Bingo, relativamente alle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, nonché relativamente al rilascio dei nulla osta per i vecchi apparecchi con vincita in denaro. E viene stabilito che gli apparecchi che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto non possono presentare parametri di funzionamento superiori ai limiti previsti per gli apparecchi attualmente in esercizio.

PARTECIPAZIONI: Viene prorogata la possibilità di rideterminare i valori delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni (sia agricoli sia edificabili) posseduti, sulla base di una perizia giurata di stima, a condizione che il valore così rideterminato sia assoggettato a un'imposta sostitutiva. Sarà possibile l'affrancamento dei beni e delle partecipazioni, da parte delle imprese che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva ad aliquota differenziata secondo la tipologia dei beni.

ASSICURAZIONI: Innalzamento dell’acconto per l’imposta sulle assicurazioni all'85 per cento per l'anno 2019, al 90 per cento per l'anno 2020 e al 100 per cento a decorrere dall'anno 2021

BANCHE: E' previsto il differimento, per gli enti creditizi e finanziari, della deduzione della quota del 10% di componenti negative di reddito legate alla valutazione dei crediti. Per la quota relativa al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2018, la deducibilità viene sospesa e trasferita alla fine del periodo precedentemente fissato. Per il primo periodo di applicazione del principio contabile internazionale Ifrs 9, principio che impone l’adozione di stringenti criteri di valutazione contabile dei crediti deteriorati e deteriorabili, è prevista una limitata deducibilità dei componenti reddituali derivanti esclusivamente dall’adozione dell’ Ifrs 9 (il 10% del loro ammontare nel primo periodo d’imposta, 90% nei nove periodi d’imposta successivi).

SOCIETA' NON QUOTATE: Gli enti e le società non quotate potranno scegliere se applicare o meno i principi contabili internazionali.

SIGARETTE: aumentano le accise sui tabacchi lavorati.

AMMORTAMENTO: Allungamento del periodo di deducibilità delle quote di ammortamento dell’avviamento e delle altre attività immateriali che hanno dato luogo all’iscrizione di Dta, ovvero attività per imposte anticipate, ove non dedotte ai fini Ires e Irap non ancora dedotte fino al 31 dicembre 2017.

ACE: Abrogazione della disciplina relativa all’aiuto alla crescita economica.

IRAP: Abrogazione, di alcune agevolazioni, tra cui il credito d'imposta Irap in favore dei soggetti che non si avvalgono di lavoratori dipendenti.

ACCONTI: Innalzamento di alcuni acconti di imposta, come la cedolare secca che sale al 100% a decorrere dal 2021. L’acconto sull'imposta di bollo assolta in modo virtuale da banche e intermediari finanziari passa dal 95 al 100 per cento a partire dagli anni successivi al 2020.

FATTURA ELETTRONICA: Diventa obbligatoria tra privati dal primo gennaio 2019. I concessionari sono esonerati dall'obbligo di fatturazione elettronica relativo a contratti di sponsorizzazione e pubblicità in capo alle associazioni sportive dilettantistiche. Si chiarisce che dati fiscali trasmessi dei soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria potranno essere utilizzati solo dalle pubbliche amministrazioni ed esclusivamente per garantire l'applicazione delle norme in materia tributaria e doganale ovvero, in forma aggregata, per il monitoraggio della spesa pubblica e privata complessiva. Il contributo, previsto negli anni 2019 e 2020 per l'acquisto o l'adattamento degli strumenti mediante i quali effettuare la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi, sarà concesso sotto forma di credito d’imposta. Le fatture elettroniche emesse nei confronti dei consumatori finali sono rese disponibili su richiesta a questi ultimi dai servizi telematici dell'Agenzia delle entrate.

AGENZIE FISCALI: Vengono prorogati i termini di scadenza delle deleghe di funzioni dirigenziali attribuibili ai funzionari delle Agenzie fiscali. Inoltre l'Agenzia delle entrate è stata autorizzata ad erogare una quota non superiore a 70 milioni di euro per l’anno 2019, a 20 milioni di euro per il 2020 e a 10 milioni di euro per l’anno 2021 a titolo di contributo in favore dell’ente pubblico Agenzia delle entrate-Riscossione.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.