Nike sotto indagine Ue in Olanda

ECONOMIA
Nike sotto indagine Ue in Olanda

(AFP)

La Commissione europea ha aperto un'indagine approfondita ‎sul trattamento fiscale concesso a due società della Nike nei Paesi Bassi. La Commissione indagherà su due controllate olandesi del gruppo, la 'Nike European Operations Netherlands' e la 'Converse Netherlands', che sviluppano, immettono sul mercato e incassano i ricavi della vendita dei prodotti Nike e Converse in Europa, Medio Oriente e Africa (Emea in gergo finanziario).


Come in altri casi, l'indagine riguarda i cosiddetti 'Tax Rulings', accordi che il fisco olandese (ma altri casi hanno riguardato il Lussemburgo, l'Irlanda, Gibilterra) ha fatto con le società in questione.

GLI ACCORDI - In questi accordi viene stabilito un metodo per calcolare le royalties che devono essere pagate dalle due società olandesi per l'uso dei diritti di proprietà intellettuale connesso ai prodotti; royalties che vengono detratte dall'imponibile e che finiscono ad altre due società del gruppo Nike, anch'esse olandesi ma 'trasparenti' ai fini fiscali, cioè non tassabili nei Paesi Bassi.

Il meccanismo fa sì che le due società in questione siano tassate in Olanda solo su un margine limitato, basato sulle vendite. La Commissione teme che i pagamenti delle royalties non riflettano la realtà economica, perché appaiono più elevati di quelli che avrebbero concordato società indipendenti tra loro, a condizioni di mercato (il cosiddetto 'Arm's length principle').

SU COSA SI INDAGA - In particolare, le due società in questione hanno oltre mille dipendenti e sono impegnate nello sviluppo, nella gestione e nello sfruttamento della proprietà intellettuale connessa ai prodotti; per contro, le società che incassano le royalties, e che non vengono tassate, non hanno alcun dipendente e non svolgono alcuna attività economica. Anche se la struttura del gruppo Nike non ricade nelle competenze della Commissione, l'indagine mira ad appurare se i tax ruling olandesi che validano questo metodo di pagamento delle royalties abbiano ridotto indebitamente la base imponibile nei Paesi Bassi di Nike European Operations Netherlands e Converse Netherlands, dal 2006.

Se così fosse, l'Olanda avrebbe concesso un vantaggio selettivo alle due società della Nike, cosa che costituirebbe un aiuto di Stato illegale. "La Commissione - assicura la commissaria Margrethe Vestager - indagherà con attenzione sul trattamento fiscale di Nike in Olanda. Nello stesso tempo, saluto con favore i passi fatti dai Paesi Bassi per riformare le norme tributarie per le aziende e per far sì che le società possano competere a parità di condizioni nell'Ue".



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