Nuova tegola per Elon Musk

ECONOMIA
Nuova tegola per Elon Musk

(Ipa/Fotogramma)

Nuova defezione ai vertici di Tesla, nelle stesse ore in cui un tweet del fondatore Elon Musk (in cui si preannunciava per il 2019 la possibile produzione di 500 mila vetture) suscitava forti critiche per una possibile 'revisione' via social della guidance sui risultati dell'azienda, quotata in Borsa.


Se Musk ha cercato di correre ai ripari (spiegando di pensare a una produzione a fine anno di 10 mila auto a settimana ma che per l'anno in corso il totale sarà intorno a 400 mila) resta l'uscita di scena dell'avvocato Dane Butswinkas, nominato consigliere generale della società appena due mesi fa. Secondo indiscrezioni il legale - che manterrà con Tesla un incarico esterno - non avrebbe trovato nell'azienda il clima 'culturale' adatto.

Negli ultimi due anni, mentre le pressioni del mercato e degli investitori sulla casa automobilistica si fanno più forti (anche per i ritardi nel raggiungere i target di produzione annunciati ), Tesla ha registrato defezioni in pratica in tutte le posizioni di vertice, con un totale di 50 executive che hanno abbandonato le loro posizioni.



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