Elon Musk porta sulla Luna primo lander privato

ECONOMIA
Elon Musk porta sulla Luna primo lander privato

(Foto Fotogramma)

(di Andreana d'Aquino) - Il Falcon 9 di SpaceX è sulla rampa di lancio 40 della base di Cape Canaveral Air Force Station, in Florida, pronto a portare nello spazio ben due missioni, il satellite Nusantara Satu ma, soprattutto, il primo lander privato ad atterrare sulla Luna. Il lander è il Beresheet realizzato dall'israeliana SpaceIL, un'organizzazione no profit sostenuta da imprese, istituti di ricerca, industrie aerospaziali e dall'Agenzia spaziale di Israele (Isa). Il colosso di Elon Musk annuncia su Twitter che il lancio è pronto a partire con una finestra che si apre stasera alle 8,45 pm EST, l'1,41 UTC, quando in Italia sarà notte fonda del 22 febbraio, le 02,45. Ed a bordo della navicella c'è anche tecnologia italiana: pannelli solari super tecnologici.


L'obiettivo della missione israeliana è di arrivare nell'orbita della Luna e tentare l'atterraggio sul nostro satellite. Ma a rendere strategica la sfida è che Beresheet, in ebraico 'all'inizio', è la prima missione israeliana e la prima missione privata sulla Luna. Di fatto si aprono prospettive inedite per la space economy internazionale perchè dopo Beresheet, altri privati potrebbero voler 'affittare' spazi su navicelle spaziali e tentare di portare propri strumenti sul nostro satellite: un orizzonte non trascurabile per molti settori industriali, non ultimo le Tlc.

Ed in questa nuova 'corsa' in orbita l'Italia non resta ferma. I pannelli solari di Beresheet sono infatti italiani e sono stati integrati in un modo particolare, tale da consentire a questo veicolo spaziale di essere operativo in diverse inclinazioni rispetto alla luce solare. I pannelli solari sono stati prodotti da Leonardo nello stabilimento di Nerviano, in provincia di Milano, ed il sistema è composto da tre pannelli di cui il principale è stato montato sul tetto del lander israeliano, in posizione parallela alla superficie della Luna.

Leonardo non ha solo progettato e realizzato questi pannelli solari, veri gioielli della tecnica, ma li ha anche integrati testando il sistema complessivo. Lo stabilimento di Nerviano, inoltre, è lo stesso in cui il colosso dell'aerospazio italiano ha realizzato la trivella che andrà su Marte, con la missione ExoMars 2020. Sempre a Nerviano, infine, sono stati realizzati i pannelli solari del satellite italiano Prisma, una missione dell'Agenzia Spaziale Italiana che partirà a marzo prossimo e che promette di rivoluzionare il modo di osservare la Terra dallo spazio, grazie alla tecnologia iperspettrale: anche questa made in Italy.



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