Ucina: "Rispettiamo Tar su destinazioni nuova darsena a Genova"

ECONOMIA
Ucina: Rispettiamo Tar su destinazioni nuova darsena a Genova

Immagine di repertorio (Fotogramma)

“Rispettiamo il lavoro della magistratura amministrativa e rimaniamo in attesa della sentenza che sarà emessa il prossimo 27 marzo dal Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria". A dichiararlo è Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica, la quale, si legge in una nota, ripetutamente sollecitata a commentare la vicenda della nuova darsena di Genova, preferisce chiudere l'argomento con poche parole. "Il TAR, infatti, è allo stato - dice Demaria - l’unica autorità titolata a giudicare sulla legittimità o meno della delibera del 31 luglio 2018 e sulla procedura con la quale l’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale ha frammentato la concessione del Salone Nautico assegnandone il 60% alla società Amico & Co, per 20 anni e il restante 40% al Salone Nautico per 4 anni”.


Negli ultimi giorni , ricorda Ucina nella nota, un comitato di cittadini e diverse espressioni del territorio e della politica sono intervenuti pubblicamente sul dibattito, ampiamente ripreso anche dalla stampa, sulla nuova Darsena turistica di Genova, che investimenti pubblici nel 2004 avevano destinato alle attività turistico-nautiche e al Salone Nautico e, oggi, assegnata prevalentemente a quelle di riparazioni navali di Amico & Co.



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