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Innovazione, nasce un 'Apple Store' delle idee

ECONOMIA
Innovazione, nasce un 'Apple Store' delle idee

(Foto Fotogramma)

di Andreana d'Aquino


Lo sviluppo economico parte da buone idee ma si realizza se ricerca e industria fanno rete e trasformano un'intuizione brillante in un prodotto di mercato vincente. E' quello che promette Attract, un consorzio europeo di nove partner -fra maxi istituzioni europee della scienza e imprese grandi e piccole- ideato da un pool di scienziati ed economisti europei visionari. Da questo progetto "puntiamo a far nascere una sorta di 'Apple Store delle idee' da cui 'scaricare' tecnologie dirompenti a sostegno di piccole e grandi imprese" spiega all'Adnkronos il fisico Sergio Bertolucci, nel gruppo degli ideatori di Attract, sostenuto dal programma europeo Horizon 2020.

Docente al Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Bologna, per sette anni Direttore Ricerca e Computing al Cern di Ginevra, Bertolucci sottolinea che "la 'mission impossible' di Attract è realizzare un nuovo paradigma fra mondo della ricerca e mondo industriale". Insomma, "raccogliere idee tecnologiche innovative e metterle in rete" facendo dialogare scienza e industria. Una volta percorso il 'primo miglio', l'idea di Bertolucci e colleghi è "attrarre investitori che sostengano i progetti scientifici fino a tradurli in prodotti di mercato". "Vogliamo spingere lo sviluppo economico a vantaggio del benessere sociale" osserva.

E non si sta parlando di un sogno a occhi aperti. Attract è già una realtà. Il consorzio ha appena annunciato di avere selezionato le prime 170 ispirazioni rivoluzionarie, di cui oltre 30 italiane, cui è stato assegnato un fondo complessivo di 17 milioni di euro. "Diamo 100.000 euro a fondo perduto a ciascuna idea e, per un anno, i ricercatori dovranno lavorare per dimostrare che la loro non è solo un'intuizione ma può tradursi in un prodotto reale" avverte Bertolucci, a capo del comitato Rsi indipendente di Attract. I 170 progetti, sviluppati insieme da partner industriali e ricercatori in una inedito modello di co-sviluppo, sono stati selezionati fra 1.200 proposte presentate da scienziati e imprenditori di tutto il mondo. "Davvero è incredibile quante idee ci sono in giro" osserva Bertolucci. Dunque un 'Apple Store' delle idee sembra davvero possibile in una società con i radar puntati su Industria 4.0, innovazione, tecnologie dirompenti, robotica, Big Data "che sono fattori chiave per far crescere occupazione ed economia" rimarca lo scienziato. Eppure Bertolucci rileva che il "mondo della ricerca non dialoga abbastanza con il mondo delle imprese" mentre nei laboratori di tutta Europa "c'è un incredibile pacchetto di competenze che va, invece, messo in rete con industrie e investitori".

Tra un anno, ai migliori 5-10 progetti che dimostreranno di potere avere un futuro, attraverso Attract "contiamo di offrire fondi per 3-5 milioni di euro con Horizon 2020. Ma non solo. Vogliamo presentare agli investitori le idee sviluppate nei prossimi mesi, in un grande evento a Bruxelles" riferisce il fisico. E l'interesse del mercato, assicura, "c'è ed è già alto". "Abbiamo raccolto l'attenzione di istituzioni come la Banca Europea degli Investimenti (Bei), il Fondo Europeo dell'Innovazione, di venture capitalist, business angels e fondi di investimento". Bertolucci anticipa inoltre che "la Regione Emilia Romagna sta valutando di replicare il modello Attract sul suo territorio".

La visione di Attract, insomma, è "sviluppare 'in salsa europea' il modello della Silicon Valley" dice Bertolucci che racconta come tutto è nato. Il progetto è il prodotto delle "idee lanciate sul tavolo da scienziati ed economisti visionari". Con Bertolucci, infatti, dietro Attract ci sono cervelli del calibro dell'economista Henry William Chesbrough o del fisico italiano Francesco Sette, direttore generale dell'European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble, o scienziati del Cern di Ginevra come Markus Nordberg, Marzio Nessi, Jhon Wood e Pablo Tello. Insomma, ora il dado è tratto.

Gli ambiti di applicazione principali nel radar di Attract comprendono la diagnostica medica, il monitoraggio ambientale, i cambiamenti climatici e la scienza dei materiali. "Vogliamo velocizzare il processo di sviluppo e applicazione di tecnologie rivoluzionarie per affrontare le sfide principali che la società è ormai chiamata ad affrontare" afferma Bertolucci. Che assicura: il criterio di selezione delle prime 170 idee rivoluzionarie "si è basato su una combinazione di merito scientifico, disponibilità all’innovazione e impatto potenziale sulla società".

Dalla realtà aumentata ai sensori o ai dispositivi smart, molte delle 170 idee selezionate svilupperanno tecnologie rivoluzionarie che potrebbero contribuire a migliorare la diagnostica clinica, il monitoraggio sanitario e i trattamenti personalizzati di malattie come il cancro, il morbo di Alzheimer o la malaria, senza dimenticare le patologie cardiache e neurologiche. Nella cornice di Attract ci sono i migliori cervelli e le maggiori istituzioni scientifiche europei. Finanziato dal programma Horizon 2020 dell’Ue, il progetto coinvolge infatti il Cern di Ginevra, l'European Molecular Biology Laboratory, l'Osservatorio Europeo Australe (Eso), l'European Synchrotron Radiation Facility.

Fanno parte del consorzio anche l'European Xfel, l'Institut Laue-Langevin, l’Università Aalto, l'European Industrial Research Management Association e la scuola di business Esade. Fra le idee rivoluzionarie, il 64%, si occuperà dello sviluppo di tecnologie dei sensori di nuova generazione, il 16% si concentrerà sui sistemi di acquisizione ed elaborazione dei dati, il 12% lavorerà su progetti inerenti software e integrazione, e l’8% svilupperà l’elettronica di front-end e di back-end necessaria per le interfacce della tecnologia dei sensori e di imaging. Insomma, lo 'store delle idee' è stato inaugurato, ora non resta che aspettare i primi risultati. E poi scaricare le nuove rivoluzioni tech.



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