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Mobilità green secondo Carlsberg Italia

ECONOMIA
Mobilità green secondo Carlsberg Italia

Adozione di un sistema di carpooling elettrico; progressiva sostituzione del parco auto; adozione di mezzi logistici sostenibili. Nell’ambito applicazione della strategia sostenibile Together Towards Zero, nell’ultimo anno Carlsberg Italia ha dato il via a una rivoluzione del concetto di mobilità per concorrere al raggiungimento del proprio obiettivo di azzeramento delle emissioni di CO2 entro il 2030.


A giugno scorso, Carlsberg Italia ha firmato con E-Vai, carsharing ecologico lombardo, un accordo che prevede l’adozione di tre autovetture elettriche destinate al carpooling aziendale e l’installazione nelle sedi di Lainate e del Birrificio di Induno Olona (Varese) di due colonnine per la ricarica delle autovetture elettriche che saranno messe gratuitamente a disposizione anche di clienti, partner e visitatori.

Per quanto riguarda la progressiva sostituzione del parco auto, Carlsberg Italia, grazie ad un accordo con Toyota, ha rimpiazzato, ad oggi, il 30% delle proprie autovetture aziendali con delle auto ibride dotate di dispositivo Alcol-lock, tecnologia che non permette di accendere il motore se si è bevuto alcol.

Le nuove autovetture abbattono del 90% le emissioni di ossidi di azoto (NOx). Inoltre, prendendo in considerazione una percorrenza media per autovettura di circa 50.000 km l’anno, l’accordo con Toyota consentirà a Carlsberg Italia di risparmiare 43 tonnellate di CO2 rispetto ai turbodiesel attualmente in uso nella flotta aziendale.

Per quanto riguarda, infine, l'adozione di mezzi logistici sostenibili, in collaborazione con Number1, operatore specializzato nella fornitura di servizi logistici integrati nel mondo grocery, Carlsberg Italia ha sostituito i carrelli diesel con carrelli elettrici a grande portata riducendo in modo significativo le emissioni: -90% CO2e (TtW) ovvero -67% emissioni CO2e (WtW).

Inoltre, l’Azienda ha sviluppato un piano di rinnovamento del parco mezzi con l’obiettivo di migliorare la logistica urbana. Il piano prevede l'utilizzo di mezzi Lng nella distribuzione industriale e la progressiva introduzione di mezzi full electric nella distribuzione dell’ultimo miglio. Ciò porterà su base annua ad una notevole riduzione delle emissioni: -90% CO2e (-8,75 kg in un anno) e -89% di PMx (-1,02 kg all’anno).



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