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Gargano (Federmanager): "Priorità a ripresa opere pubbliche e infrastrutture"

ECONOMIA
Gargano (Federmanager): Priorità a ripresa opere pubbliche e infrastrutture

"Secondo i dati Bankitalia il Lazio ha rallentato e cresce molto più lentamente rispetto al resto del paese anche in ambiti dove eravamo soliti superare la media nazionale. Un rallentamento dell’economia laziale dovuto, in particolare, a una diminuzione del comparto servizi e del turismo sempre più low cost. Da evidenziare la tenuta dell’industria, la cui crescita è frenata nel 2018 dal calo delle esportazioni. fortunatamente la prima metà del 2019 segna una ripresa di appalti ed esportazioni con un +21%. Massima priorità va assicurata dunque alla ripresa di opere pubbliche e infrastrutture". A ricordarlo oggi il presidente di Federmanager Roma, Giacomo Gargano, in occasione dell'assemblea annuale.


Fondamentale, osserva, "è il sostegno all’automotive e alle rinnovabili che consentono la riduzione dei costi energetici e restano settori strategici per la crescita del nostro territorio". "L’occupazione a livello regionale resta stabile, grazie alla crescita degli occupati nell’industria che bilancia il calo di occupazione nei servizi, fattore comunque preoccupante al pari del crollo del 16,2% degli investimenti pubblici", aggiunge.

"Se da un lato - spiega - abbiamo l’aumento al di sopra della media nazionale delle aziende industriali in crescita, dall’altro i servizi hanno segnato un crollo del 15% sul fronte di aziende con investimenti in aumento".

Le aziende che investono maggiormente "in capitale umano e rispondono meglio in termini di crescita e competitività - assicura - restano quelle più strutturate, dove spesso già è presente una forza manageriale". "Mentre la managerializzazione delle pmi - prosegue - resta obiettivo fondamentale in termini di aspettative di crescita e competitività del nostro paese. E’ la nostra speranza che lo Stato faccia riprendere le opere pubbliche e le infrastrutture".

"Per fortuna lo Stato - sottolinea Gargano - è tornato a occuparsi di sostenere le pmi. Bene il sostegno, bene che si sia appena deciso di non procedere a un regime di monopolio dei crediti garantiti alle imprese, lasciando che confidi e rapporti diretti con le banche nutrano un mercato di libera concorrenza. Ma la managerializzazione delle pmii è e resta obiettivo fondamentale per sottrarle a un’eccessiva esposizione ai rischi d‘impresa e per migliorarne la competitività".

"Oggi - sottolinea il presidente di Federmanager Roma - abbiamo di fronte due importanti sfide imprenditoriali: la capacità di internazionalizzare guardando ai mercati esteri e quella di imparare a fare 'rete' costruendo sinergie tra pmi".



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