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Pensioni febbraio, trattenute e rimborsi: come leggere il cedolino

ECONOMIA
Pensioni febbraio, trattenute e rimborsi: come leggere il cedolino

(Fotogramma)

Il cedolino della pensione, accessibile tramite servizio online, è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’Inps di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare. Si riportano di seguito le informazioni sulle voci che compongono il cedolino della pensione di febbraio 2020.


Per quanto riguarda le prestazioni fiscalmente imponibili, oltre all'Irpef mensile, vengono trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2019. L'Inps ricorda che queste trattenute, relative all’anno precedente, sono infatti effettuate in 11 rate nell’anno successivo.

Proseguono, inoltre, le trattenute fiscali, sempre relative al 2019, nel caso in cui l’Irpef mensile del 2019 sia stata pagata in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua. In linea generale, si legge ancora sul sito dell'Inps, tale recupero viene effettuato in 2 rate a decorrere dal mese di gennaio e si conclude con la mensilità di febbraio 2020.

L'Istitito Nazionale della Previdenza Sociale ricorda poi che solo per pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro, per il quali il ricalcolo dell'Irpef ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene estesa fino alla mensilità di novembre.

Le somme conguagliate verranno certificate nella Certificazione Unica 2020. Le prestazioni di invalidità civile, le pensioni o gli assegni sociali, le prestazioni non assoggettate alla tassazione per particolari motivazioni (detassazione per residenza estera, vittime del terrorismo) non subiscono trattenute fiscali.

Nella pensione di febbraio vengono restituite le somme erroneamente trattenute ai pensionati a gennaio 2020, riferite al 2019. Si tratta dei casi in cui la quota di pensione relativa all’incremento derivante dall’applicazione della sentenza 70/2015, e perequata tempo per tempo, è stata defalcata dall’importo lordo da gennaio a dicembre 2019. Di conseguenza, era stato calcolato il debito per il 2019, e l’importo mensile lordo della pensione, a gennaio 2020, era risultato inferiore a quello dovuto.

Proseguono -evidenzia ancora l'Inps- le trattenute riferite all’anno corrente. È stato, inoltre effettuato il ricalcolo a consuntivo di quanto trattenuto nel corso dell’anno 2019. Nei casi in cui la trattenuta effettuata nel 2019 sia stata superiore al dovuto, viene posto in pagamento l’importo a credito del pensionato. Nei casi in cui la trattenuta effettuata nel 2019 sia stata inferiore al dovuto, viene applicata la prima trattenuta del recupero che verrà effettuato complessivamente in 3 rate.

Il rimborso fiscale riferito al recupero dell’importo a debito sarà conguagliato con il cedolino di marzo 2020, in sede di consuntivazione fiscale.

Per i pensionati delle gestioni pubbliche ai quali è stato notificato il debito, a seguito della verifica delle prestazioni collegate al reddito che erano state anticipate nel 2017 in via provvisoria (ad esempio: assegno al nucleo familiare, somma aggiuntiva, pensioni ai superstiti soggette a riduzione per limiti di cumulabilità di cui all’art. 1, comma 41 della legge n. 335/1995) viene avviato il recupero mensile.



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