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Leonardo per Earth Day, emergenza Covid-19 non ferma attività spaziali

ECONOMIA
Leonardo per Earth Day, emergenza Covid-19 non ferma attività spaziali

Area agricola osservata da satellite (Immagini e dati elaborati da e-Goes)

di Andreana d'Aquino


L'Earth Day compie i suoi primi 50 anni in piena emergenza coronavirus ma il Covid-19 non ferma le attività spaziali che, grazie ai satelliti di Osservazione della Terra, sostengono il benessere del nostro pianeta: a cominciare dall'agricoltura di precisione. Il colosso dell'aerospazio Leonardo ha infatti confermato all'Adnkronos che "tutti i suoi centri spaziali, attraverso la controllata Telespazio, sono attivi h24". E "si continua a lavorare a supporto dei cittadini e dell'ambiente" anche negli stabilimenti di Campi Bisenzio, a Firenze, e del centro spaziale di Matera dove opera e-Geos (joint venture Telespazio 80% e Asi 20%). (VIDEO)

Tutti gli stabilimenti Leonardo "sono al servizio delle persone e tutti i centri spaziali dell'azienda continuando a garantire ogni giorno, 24 ore su 24, i servizi dallo spazio, a cominciare dal centro del Fucino". Lo spazio ed i satelliti, dunque, non conoscono sosta. Dalla tutela del clima e dell'ambiente, in orbita volano infatti centinaia di satelliti che forniscono ogni giorno supporto per il monitoraggio della Terra, delle sue risorse naturali e dei fenomeni che la influenzano come piogge, inquinamento dell'aria, dell'acqua o del terreno, siccità o catastrofi. (VIDEO)

Sono satelliti che offrono aiuto, spiegano gli esperti di Leonardo, "anche nelle applicazioni più innovative come l’agricoltura di precisione", settore che si sta rivelando sempre più strategico con l'emergenza della pandemia dettata dal nuovo coronavirus. Così, in una Giornata della Terra scandita dal lungo lockdown, proprio il settore agroalimentare trova forte supporto nelle attività spaziali e nei satelliti. Leonardo ricorda che l’agricoltura di precisione è fatta con "satelliti che osservano i campi dall'alto per ottimizzare la resa agricola e ridurre costi e sprechi, osservazioni dallo spazio che, non ultimo, consentono anche per limitare l'uso di pesticidi" dannosi per l'ambiente. La tecnologia satellitare, inoltre, permette il monitoraggio del ciclo di crescita delle colture in tutte le sue fasi: dall’aratura alla semina e fino al raccolto.

"Le informazioni raccolte dai satelliti -continuano gli esperti di Leonardo- permettono di migliorare la qualità dei prodotti, valutare lo stato fisiologico delle piante e l’insorgenza di malattie per agire solo quando necessario, risparmiando tempo, energia, risorse idriche, fertilizzanti e riducendo anche emissioni e inquinamento". Inoltre, grazie ai satelliti che dallo spazio scrutano le nostre terre agricole, "la resa delle coltivazioni può aumentare del 15-20% mentre l’uso della chimica può ridursi di un altrettanto 15-20%".

Le "sentinelle" spaziali che possono aiutare l’agricoltura italiana sono i satelliti Sentinel del programma europeo di osservazione della Terra Copernicus e quelli della costellazione italiana Cosmo-SkyMed, i cui dati sono elaborati e distribuiti da e-Geos, la joint venture tra Telespazio (società controllata da Leonardo) e Agenzia Spaziale Italiana. E anche questo, conclude Leonardo, "è un esempio dell’aiuto che arriva ai cittadini e al nostro pianeta dallo spazio che è operativo sempre: 24 ore su 24".



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