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Spazio, Cosmo-SkyMed Csg sorprende, immagini simultanee di aree distanti km

ECONOMIA
Spazio, Cosmo-SkyMed Csg sorprende, immagini simultanee di aree distanti km

Le immagini di Cosmo-SkyMed Csg (Foto ASI)

(di Andreana d'Aquino)-


Il satellite Cosmo-SkyMed di Seconda Generazione sorprende per le sue capacità innovative e scatta, contemporaneamente, immagini di aree del nostro pianeta distanti fra loro anche molti chilometri. Il satellite, lanciato lo scorso 18 dicembre, ha infatti acquisito simultaneamente - grazie al suo super sensore Sar di Seconda Generazione - immagini su aree distanti centinaia di chilometri aprendo così ad una innovazione unica al mondo che diventa una realtà al servizio degli utenti. L'Agenzia Spaziale Italiana, insieme a Leonardo, Thales Alenia Space e la controllata Telespazio, ha annunciato questa nuova capacità del sistema italiano duale di Osservazione della Terra che ha dimostrato di poter garantire grazie al primo satellite di Seconda Generazione (Csg) della costellazione Cosmo-SkyMed. Gli scatti sono avvenuti mentre il satellite sta completando la fase di Test in Orbita che lo porterà, a pieno titolo, ad affiancarsi operativamente ai quattro precedenti satelliti Cosmo-SkyMed di Prima Generazione, incrementando le capacità complessive del sistema.

Il Sistema Csg è un gioiello tutto Made in Italy realizzato per l’Agenzia Spaziale Italiana e per il Ministero della Difesa in Italia con un importante contributo di Leonardo, attraverso le sue controllate e partecipate. In particolare Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) è responsabile del sistema End to End e dei satelliti Radar, mentre Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%) è responsabile del Segmento di Terra. Inoltre Leonardo contribuisce al programma fornendo i sensori di assetto stellare per l’orientamento del satellite, i pannelli fotovoltaici e unità elettroniche per la gestione della potenza elettrica. In particolare, e-Geos, società costituita da Telespazio (80%) e Asi (20%), è responsabile della commercializzazione dei prodotti e servizi Cosmo-SkyMed in tutto il mondo.

L'Agenzia Spaziale Italiana spiega che la missione di Cosmo-SkyMed di Seconda Generazione (Csg) "si avvicina dunque ad un importante traguardo in linea con gli obiettivi prefissati dall’Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa, che ne hanno promosso, finanziato e diretto, nel ruolo di committenti, il programma di sviluppo". Obiettivo primario di Csg, ricorda l'Asi con Leonardo e Thales Alenia Space, "è fornire ad un’utenza duale, civile e militare, i servizi di Osservazione della Terra attraverso un ampio portfolio di prodotti, ottenuti nelle diverse modalità operative del sensore Sar - Radar ad Apertura Sintetica - sia a campo stretto e risoluzione ultra-fine che a campo largo". Il progetto del sensore Sar di Seconda Generazione, insieme alle "caratteristiche di flessibilità assicurate dal Segmento di Terra, rappresenta oggi lo stato dell’arte dei sistemi di Osservazione della Terra basati su tecnologia radar, in termini di qualità dell’immagine, di versatilità di pianificazione e di ripresa, di agilità nell’acquisizione e di capacità di aggiornamento ed elaborazione a terra dell’informazione ottenuta".

Entrando in maggiore dettaglio, l'Asi riferisce che "le caratteristiche di versatilità ed agilità elettronica del Sar di Csg hanno consentito di realizzare quindi una nuova modalità operativa, che consente di acquisire simultaneamente due aree poste sulla superficie terrestre ad una distanza di centinaia di chilometri". Più in particolare, "in tale modalità è possibile acquisire due immagini a doppia polarizzazione e nelle modalità a più alta risoluzione spaziale (Spotlight) contemporaneamente, superando i vincoli imposti dalle modalità tradizionali".

Ciò permette "un miglioramento nella qualità e nella tipologia del servizio consentendo, ad esempio, di servire le richieste di accesso su zone geograficamente separate e illuminate contemporaneamente dal satellite durante il passaggio" aggiunge ancora l'Agenzia Spaziale Italiana. Csg "è il primo sistema spaziale Sar al mondo in grado di acquisire contemporaneamente due immagini e quindi di servire due richieste che sarebbero state tra di loro in conflitto per qualsiasi altro sistema satellitare" sottolinea il nostro ente spaziale.

Le immagini fornite dall'Asi sono dunque "esempio di due acquisizioni Sar Spotlight ad altissima risoluzione (sub-metrica)", sono state riprese simultaneamente dal primo satellite Cosmo-SkyMed di Seconda Generazione il 25 aprile scorso sulle aree di Roma e di Altamura e sono state elaborate da Telespazio presso il Centro Spaziale di Matera.



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