Cerca

Sei punti nel recovery plan italiano, oggi le linee guida

ECONOMIA
Sei punti nel recovery plan italiano, oggi le linee guida

(Fotogramma)

Sei mission nel Recovery plan nazionale entro un quadro coerente, fatto di 'cluster' con una strategia di fondo basata su innovazione e ambiente volta a rinnovare il Paese. Le linee-guida del piano sono ormai definite e saranno al centro della riunione del Comitato interministeriale per gli Affari europei.


TABELLA MARCIA SERRATA. Oggi il comitato dovrebbe approvare le linee-guida poi arriverà la stesura vera e propria del Piano entro metà ottobre. L'intenzione del governo è infatti di presentarlo con la legge di Bilancio attesa in Cdm per il 15 del prossimo mese. Tempi stretti quindi per mettere a terra il quadro definitivo e avviare il confronto informale con Bruxelles. Le prime risorse potrebbero arrivare già a gennaio. Tutto il piano sarà soggetto a monitoraggio costante per assicurare il corretto uso delle risorse, pena lo stop ai prestiti.

I CLUSTER. Digitale; infrastrutture; decarbonizzazione; istruzione; inclusione sociale e territoriale; salute: sono sei le macro-aree entro le quali si sviluppano a modi grappolo le proposte ed i progetti del Recovery made in Italy.

DIGITALE. Completamento della rete in fibra ottica e per il 5G. Fari sugli investimenti per la digitalizzazione della Pa favorendo la diffusione dei pagamenti digitali nel pubblico e nel privato alla luce dei ritardi dell'Italia dove gli e-pagamenti ammontano al 49% del totale pagamenti contro il 75% di Francia e Germania.

INFRASTRUTTURE. Accanto alle infrastrutture immateriali ci saranno gli investimenti per il completamento delle reti Ue e lo sviluppo delle infrastrutture autostradali viadotti e ponti.

DECARBONIZZAZIONE. Decarbonizzazione dei trasporti, transizione energetica, economia circolare tta gli investimenti per la sostenibilità ambientale.

FORMAZIONE. E-learning, digitalizzazione dell'istruzione, lotta all'abbandono scolastico, nell’agenda delle priorità del governo.

INCLUSIONE SOCIALE E TERRITORIALE. Investimenti per la famiglia, il lavoro e la formazione al centro dei piani del governo per colmare un gap Nord-Sud ma anche tra redditi che si è aggravato negli anni.

SALUTE. Si punta a investimenti per ammodernare le strutture sanitarie e per sviluppare un'offerta di servizi innovativi, affrontando il problema delle carenze delle rsa con investimenti in servizi per il senior housing / assisted living.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.