Home . Soldi . Finanza . Tod's, frenano i ricavi. In arrivo il nuovo Ad

Tod's, frenano i ricavi. In arrivo il nuovo Ad

FINANZA
Tod's, frenano i ricavi. In arrivo il nuovo Ad

Fatturato consolidato di 722,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2017 per il gruppo Tod's, in calo del 4,7% rispetto al corrispondente periodo del 2016. I ricavi del marchio Tod's ammontano a 388,6 milioni (-7,4% a cambi correnti), mentre il marchio Hogan ha registrato ricavi pari a 156,8 milioni (-8,8%). Il marchio Roger Vivier ha totalizzato 131,3 milioni di vendite, con una crescita del 9,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, i ricavi del marchio Fay sono pari a 44,8 milioni (-1,7%).


I numeri "sono in parte influenzati da alcuni imprevisti problemi nelle consegne e dalla distribuzione wholesale, che risulta in alcuni mercati in forte tensione finanziaria, tanto da suggerirci grande prudenza. Al di là di queste considerazioni il gruppo è in piena fase di attivazione del nuovo modello di business, a suo tempo definito, e consideriamo giusta e coerente la strategia che abbiamo scelto per lo sviluppo futuro dei marchi", commenta Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato del gruppo.

Sul fronte merceologico, i ricavi delle calzature ammontano a 573,7 milioni (-4,9%), i ricavi di pelletteria e accessori sono pari a 99,8 milioni: il calo del 3,8% è "principalmente legato al diverso timing delle consegne". I ricavi di abbigliamento ammontano a 47,9 milioni (-3,2%). Dal punto di vista geografico, nei primi nove mesi del 2017, i ricavi in Italia ammontano a 227,6 milioni (-6,7%), nel resto dell’Europa sono complessivamente 182,9 milioni (-2,9%). Nelle Americhe il gruppo registra 57,6 milioni di vendite, con un calo del 17% rispetto ai primi nove mesi del 2016. I ricavi nel mercato della Greater China sono 155,1 milioni, in crescita dell’1,4%.

"Stiamo sviluppando e crescendo con rapidità nel web e nell’e-commerce e stiamo preparando i 'negozi del futuro', pronti a dialogare con tutti i nuovi canali distributivi, tutto questo senza mai dimenticare di esaltare l’eccellenza, la qualità e lo stile che sono elementi insostituibili dei nostri prodotti. Per quanto riguarda l’anno in corso, riteniamo che i risultati saranno allineati alle attese del mercato", conclude il presidente e ad Della Valle.

Presentato il futuro Ad. "Nel corso dell’odierna riunione, il consiglio ha condiviso con l’attuale ceo, Stefano Sincini, la decisione, maturata in completa sintonia con la proprietà, del suo avvicendamento nel ruolo di amministratore delegato con Umberto Macchi di Cellere, in precedenza Managing director worldwide sales per tutte le categorie di prodotto per il marchio Bulgari". Macchi di Cellere ha raggiunto un accordo per il suo ingresso in azienda già dal prossimo 1 dicembre, "quale direttore generale munito di adeguate deleghe operative; il processo di avvicendamento si completerà con l’assunzione della carica di amministratore delegato, in occasione della prossima assemblea dei soci".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.