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Spread sfonda quota 300

FINANZA
Spread sfonda quota 300

(Fotogramma)

La Borsa di Milano chiude la sua quinta seduta consecutiva in territorio negativo sulle tensioni che stanno accompagnando la stesura di Def e Manovra finanziaria. Il Ftse Mib, dopo una giornata sull'ottovolante, archivia gli scambi in calo dello 0,23% a 20.562 punti, ma lo spread torna sopra la fatidica soglia dei 300 punti, che riporta la cedola dei Titoli di Stato al 3,47%, rendimenti visti l'ultima volta nel 2014. Il differenziale tra Btp e Bund arriva a 304 punti alla chiusura delle contrattazioni. I titoli più venduti sono sempre quelli del comparto finanziario, insieme a Telecom, di nuovo in calo (-2,5%) dopo il tonfo di ieri su un report di Barclays.


Le altre piazze europee risentono del clima di preoccupazione per l'incertezza della situazione italiana: Francoforte lascia sul terreno lo 0,42%, Parigi lo 0,7%. In forte calo anche Madrid (-1,08%), meno la Borsa di Londra (-0,28%). Niente timori a Wall Street, che agguanta invece un nuovo massimo storico con il Dow Jones in rialzo dello 0,47% a 26.780 punti. E' positivo anche il Nasdaq (+0,12%). Il cambio Eurodollaro, dopo una brusca discesa a 1,150, risale a 1,158 dollari.

Le parole del presidente della commissione Bilancio, Claudio Borghi, sul fatto che l'Italia "risolverebbe gran parte dei suoi problemi se riacquistasse la propria sovranità monetaria" hanno riportato i timori di un'uscita del Paese dall'Euro sui mercati azionari e obbligazionari, già in fase di vendita di asset italiani dopo lo scetticismo mostrato dalle istituzioni europee sulle ipotesi di deficit che conterrà la Manovra.

Maglia nera della seduta a Piazza Affari è Unipol, che cede il 2,5% a 3,73 euro.

Tim è di nuovo vicina a ri-aggiornare i suoi minimi storici: il prezzo di chiusura a 0,48 euro la riporta ai livelli dell'agosto 2013 e la sua capitalizzazione di Borsa scende a circa 10,1 miliardi di euro, quasi dimezzata rispetto a cinque mesi fa. Sono in rosso anche Banco Bpm (-2%), Buzzi Unicem (-2,3%), Poste (-1,8%), Bper (-1,8%) e Unicredit (-1,85%). E' in rialzo Atlantia (+2,43%). Positive Fca (+0,14%) e Banca Generali (+1,275).



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