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Piazza Affari giù in attesa S&P

FINANZA
Piazza Affari giù in attesa S&P

Un altro venerdì in rosso per Piazza Affari. In attesa che arrivi il giudizio di S&P sul rating sovrano dell'Italia, per il momento a 'BBB' con outlook stabile, le vendite sull'azionario di Milano mettono ancora sotto pressione i titoli bancari e quelli del risparmio.


Alla fine di una seduta densa di volatilità, il Ftse Mib chiude in calo dello 0,7% a 18.683 punti e riduce le perdite dai minimi di 18.418 punti (-2%) toccati nel corso della giornata.

L'avvio pesante di Wall Street, che con il Nasdaq arriva a perdere il 3%, non aiuta i corsi azionari dei mercati europei, tutti negativi a fine seduta. Parigi chiude in ribasso dell'1,3%, Londra dello 0,9%e Francoforte dello 0,94%. E' debole anche Madrid (-0,64%).

Oltreoceano, i titoli delle big hi-tech fanno arrancare gli indici americani. Il Dow perde l'1,4% a 24.631 punti, ma va peggio al Nasdaq, che intorno alle 18 cede il 2,4% a 7.145 punti. Sull'indice tecnologico pesa il collasso di Western Digital (-18%), che nel primo trimestre ha registrato un calo dei ricavi del 2,9% rispetto allo scorso anno. Sono in forte calo dopo le trimestrali anche Amazon (-8%) e Alphabet (-3%), la holding che controlla Google. Nel caso di Amazon, i ricavi in aumento del 29% a 56,6 mld nel terzo trimestre hanno deluso le attese degli analisti costando alla società una serie di revisioni del giudizio e del target price da parte di più banche d'affari, da Ubs a Jp Morgan.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi, in leggero calo rispetto all'avvio ma in linea con la chiusura di ieri, rimane in area 310 punti, con un rendimento pari al 3,5%. L'Euro è scambiato in leggero rialzo, a 1,14 dollari (+0,15%).

La giornata a Piazza Affari si chiude male per i titoli del risparmio gestito. Azimut, maglia nera, perde il 3,7% a 10,69 euro. Finecobank, subito dopo, perde il 3,07%. In netto calo anche i titoli bancari, che non riescono a prolungare il rimbalzo di ieri: Mediobanca cede il 2,7%, Ubi banca il 2,4%, Banco Bpm l'1,9% e Unicredit l'1,5%. Mediaset lascia sul terreno il 2,05%, Leonardo il 2,69%. Sono in rialzo Mps (+0,8%), Astaldi (+2,9%) ed Eni, dopo i conti del trimestre con utili operativi triplicati: il titolo del gruppo petrolifero archivia la seduta in rialzo dell1,07% a 15,13 euro. Positiva anche Luxottica (+0,22%).



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