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Generali, utile 9 mesi a 1,85 mld

FINANZA
Generali, utile 9 mesi a 1,85 mld

Generali archivia i primi nove mesi dell'anno con utile netto di 1,85 miliardi di euro, in aumento del 26,8% su base annua, un risultato sopra la media del consensus degli analisti. Il risultato operativo della compagnia assicurativa si attesta a 3,6 miliardi, in aumento del 3,9%. "Siamo molto soddisfatti" dei risultati del terzo trimestre, ha detto il general manager di Generali, Frédéric de Courtois, in conference call con le agenzie di stampa, "sono molto positivi e assolutamente in linea con gli obiettivi del nostro piano. Siamo fiduciosi di poter raggiungere tutti gli obiettivi del nostro piano a fine anno".

Per Generali, ha sottolineato il group Cfo, Cristiano Borean, "si conferma la solidità della posizione di capitale, dato ancora più significativo alla luce della volatilità dei mercati finanziari registrata nell’anno, che testimonia la nostra capacità di gestire efficacemente scenari di incertezza". Dalla fine dello scorso giugno l'impatto dell'allargamento dello spread sui Solvency ratio è stato di circa 4 punti, ha spiegato in conference call il group Cfo di Generali, Cristiano Borean, "ma abbiamo recuperato con la nostra capacità di generare capitale normalizzato". Il Preliminary Regulatory Solvency Ratio si è attestato al 200%, in calo di 7 punti percentuali rispetto a fine 2017, e l’Economic Solvency Ratio, al 221%, in flessione di 9 punti. L'esposizione del gruppo assicurativo verso i titoli di Stato italiani ammonta a poco meno di 60 miliardi di euro, il cui valore di mercato è sceso a 58 miliardi a seguito dell'innalzamento dei rendimenti.

E sulle strategie future del gruppo de Courtois ha sottolineato che "per noi la Russia è un Paese importante in cui vogliamo crescere. Siamo presenti in Russia attraverso la nostra partecipazione del 38,5% in Ingosstrakh, siamo anche presenti attraverso Europ Assistance e abbiamo appena aperto il nostro ufficio di rappresentanza", ha ricordato.

I premi complessivi del gruppo alla fine di settembre si attestano a 49,7 miliardi, in aumento del 6,1% per gli andamenti positivi in entrambi i segmenti di attività. Il segmento Vita evidenzia un aumento del 7,8% derivante dallo sviluppo di tutte le linee di business, in particolare di quella puro rischio e malattia, in quasi tutti i Paesi di operatività del gruppo. Anche i premi del segmento Danni evidenziano una crescita del 2,7%. L’Auto aumenta del 2,9% e il Non Auto del 2,4%.

La nuova produzione in termini di Pvnbp, il valore attuale dei premi della nuova produzione, si attesta a 30,58 miliardi, in calo dell’1,8% rispetto ai primi nove mesi del 2017. Il valore della nuova produzione è di 1,37 miliardi in aumento del 3,2% rispetto ai primi nove mesi del 2017. Il patrimonio netto di gruppo si attesta a 23,26 miliardi, in calo del 7,2% rispetto alla fine del 2017. Gli asset under management di parti terze registrano un aumento del 4,7%, in particolare per performance in Cina e di Banca Generali.

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