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Dialogo con Ue spinge Milano +2,8%. Spread a 291 punti

FINANZA
Dialogo con Ue spinge Milano +2,8%. Spread a 291 punti

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Le Borse europee chiudono in rialzo la prima seduta della settimana, l'apertura al dialogo tra governo italiano e Ue spinge al rialzo Piazza Affari e frena lo spread. Milano registra la migliore performance - l'indice Ftse Mib guadagna il 2,77% a 19.233 -, dopo le dichiarazioni distensive da parte dell'esecutivo in relazione alla possibilità di intervenire sulla manovra per ridurre il rapporto deficit/Pil. Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi scende a 291 punti base con un rendimento del decennale del 3,27%.



Nel suo intervento al Parlamento europeo, il presidente della Bce Mario Draghi si dice "fiducioso" per un possibile accordo sull'Italia e fa sapere che se verranno confermate le prospettive sull’inflazione, il quantitative easing terminerà il prossimo mese. Sottolinea, però, che "uno stimolo è ancora richiesto" e che "il rallentamento Ue può essere temporaneo". Nel resto del Vecchio Continente bene Francoforte +1,45%, in progresso anche Parigi +0,97%, Londra +1,20% dopo il sì di Bruxelles all'accordo sulla Brexit.

A Piazza Affari in luce il comparto bancario. Maglia rosa per Saipem che registra un progresso a due cifre (+10,01%); acquisti su Ubi Banca +6,41% e Unicredit +5,54%. Rialzi superiori ai cinque punti percentuali anche per Banco Bpm e Bper. In territorio negativo solo Campari -0,80% e Prysmian -0,60%, debole invece Recordati +0,25%.



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