Europa cauta su timori dazi, Milano chiude in calo

FINANZA
Europa cauta su timori dazi, Milano chiude in calo

Le Borse europee chiudono deboli complici le nuove tensioni sui dazi e in attesa del G20 di Buenos Aires. Dopo il balzo di ieri, a Milano l'indice Ftse Mib cede lo 0,43% a 19.150; lo spread tra Btp e Bund resta sui livelli di apertura e chiude a 295 punti base con un rendimento del decennale del 3,30%. In flessione Londra -0,27%, Francoforte -0,40% e Parigi -0,24%. Sul mercato valutario il cambio euro-dollaro è in calo intorno a 1,128, fra le materie prime sostanzialmente stabile il prezzo del petrolio.


All'indomani delle aperture del governo a rivedere la manovra finanziaria che ieri avevano spinto gli acquisti, oggi Piazza Affari tira il fiato: invariato l'indice bancario, bene il comparto media. Pesante Ferrari che lascia sul terreno il 3,72%, vendite anche su Bper -3,51% e Moncler -2,93%. Sulla parità, invece, Intesa Sanpaolo, Fca ed Enel.

In progresso Mediaset +1,54% dopo la decisione del tribunale di Milano di rigettare la richiesta di Simon Fiduciaria, il trust a cui Vivendi ha conferito il 19,19% del capitale del gruppo di Cologno Monzese, di sospendere in via d'urgenza le decisioni assunte dall'assemblea di Mediaset lo scorso 27 giugno. In territorio positivo anche Banco Bpm +1,75% e Banca Generali (+3,77%) che conquista la maglia rosa.



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