Lo stallo sulla Brexit affossa le borse europee, Milano -1,77%

FINANZA
Lo stallo sulla Brexit affossa le borse europee, Milano -1,77%

La Brexit affossa le borse europee. Già in calo per le incertezze legate alle trattative fra Stati Uniti e Cina sul commercio, le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente hanno accelerato al ribasso nell'ultima parte della seduta per lo stallo sulla Brexit, con il voto al Parlamento britannico rinviato senza una nuova data e la richiesta della premier Theresa May di nuovi negoziati con l'Unione europea. Forte ribasso della sterlina nei confronti dell'euro, con il cambio a 0,905. Al termine della seduta Londra lascia sul terreno lo 0,83%, Francoforte l'1,54% e Parigi l'1,47%. A Milano il Ftse Mib cede l'1,77% a 18.410 punti, con lo spread Btp-Bund in flessione a 286 punti.


Sull'indice principale della piazza milanese scivolano Moncler (-5,13%) e Mediaset (-5,12%), dopo un report negativo di JpMorgan che hanno tagliato il giudizio sul gruppo televisivo da 'neutral' a 'underweight', mentre il target price è sceso da 3,1 euro a 2 euro. Male i petroliferi con il nuovo calo del prezzo del petrolio: il Wti è sceso di quasi due punti percentuali a 51,6 dollari al barile e Brent a 60,8 dollari. Saipem cede il 4,53%, Tenaris il 3% ed Eni l'1,23%.

Ribassi oltre i tre punti percentuali per Cnh Industrial, Buzzi Unicem, Leonardo, Fca e Unipol. Fra i bancari Unicredit lascia sul terreno il 2,62%, Ubi Banca il 2,45% e Intesa Sanpaolo il 2,14%. Limitano i danni le utility, con A2A in rialzo dello 0,07%, Enel in calo dello 0,13% e SnAm dello 0,46%.



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