Piazza Affari maglia nera in Europa con banche, -0,97%

FINANZA
Piazza Affari maglia nera in Europa con banche, -0,97%

Le borse europee chiudono l'ultima seduta della settimana in ordine sparso, dopo le correzioni degli ultimi giorni. A pesare sugli scambi è l'attesa per l'approvazione negli Stati Uniti della legge per evitare la paralisi del governo federale, mentre il presidente Donald Trump chiede che nel provvedimento vengano stanziati oltre 5 miliardi di dollari per costruire il muro al confine con il Messico. Le principali borse europee chiudono positive, con Londra in rialzo dello 0,14%, Francoforte dello 0,21% e Parigi dello 0,04%. Piazza Affari si aggiudica la maglia nera, con il Ftse Mib in flessione dello 0,97% a 18.397 punti e lo spread Btp-Bund in aumento a 257 punti. Ancora in flessione il prezzo del petrolio, con il Wti a 45,7 dollari al barile e il Brent a 53,8 dollari.


Sul listino principale della piazza milanese soffrono i titoli del comparto bancario, con Unicredit in flessione del 3,80%, Banco Bpm del 2,75%, Ubi Banca del 2% e Intesa Sanpaolo dell'1,69%. In controtendenza Carige (+6,67%) sull'All Share alla vigilia dell'assemblea dei soci per approvare l'aumento di capitale da 400 milioni di euro. Male anche Tim (-3,81%), mentre il cda del gruppo di tlc ha avviato l'istruttoria per la richiesta di convocazione dell'assemblea da parte di Vivendi per la revoca di cinque amministratori.

Fra gli industriali male Leonardo, Fca e Cnh Industrial. Forti rialzi per Banca Mediolanum (+5,24%), Stm (+2,57%), Recordati (+2,19%) e Diasorin (+2,11%). Bene anche Salini Impregilo (+4,98%), sulle indiscrezioni del progetto di un polo delle grandi opere allo studio con Cdp.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.