Rimbalzo di fine anno per le borse europee, Milano +1,44%

FINANZA
Rimbalzo di fine anno per le borse europee, Milano +1,44%

Le borse europee chiudono l'ultima seduta dell'anno con un rimbalzo, dopo i forti cali registrati nelle ultime tre giornate. A spingere i listini europei è stato anche il dato dell'inflazione in Germania, sceso all'1,7% annuo a dicembre, con l'aspettativa degli investitori che la politica monetaria della Bce rimanga accomodante. A fine seduta Londra balza del 2,27%, Francoforte dell'1,71% e Parigi dell'1,74%. A Piazza Affari il Ftse Mib sale dell'1,44% a 18.324 punti, mentre lo spread Btp-Bund rimane stabile a 254 punti. Da inizio anno, però, il bilancio resta negativo, con l'indice principale di Borsa Italiana che ha perso il 15,8%.


Il rimbalzo di fine anno è guidato dai titoli finanziari e dai petroliferi. Banco Bpm balza del 4,19%, Ubi Banca del 3,26%, Unicredit del 3,11% e Intesa Sanpaolo dell'1,61%. Sull'All Share Banca Carige, dopo il tonfo di ieri a seguito dello stop all'aumento di capitale, rimbalza del 15,39%. Fra gli assicurativi Unipol sale del 4,18%, Unipolsai del 3,08% e Generali dell'1,60%, mentre nel risparmio gestito si distinguono Banca Generali (+3%) e Finecobank (+2,43%). Fra i petroliferi Eni guadagna l'1,69%, Saipem è maglia rosa del listino con un balzo del 4,28% e Tenaris sale del 2,81%.

Progessi oltre i due punti percentuali per Moncler, Stm, Exor e Poste Italiane. In netto calo, invece, Recordati (-2,32%) e Ferragamo (-1,51%). Sull'indice generale Damiani sale del 5,65% a 0,86 euro, sopra il prezzo dell'Opa totalitaria a 0,855 euro lanciata dalla holding della famiglia Damiani e finalizzata al delisting della società.



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