Borse europee chiudono deboli

FINANZA
Borse europee chiudono deboli

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Le Borse europee chiudono l'ultima seduta della settimana in territorio negativo, dopo i dati sulla produzione industriale europea che mostrano un rallentamento: male l'Italia che segna a novembre una flessione del 2,6% rispetto allo stesso mese del 2017.


A Milano l'indice Ftse Mib cede lo 0,06% a 19.290; in flessione Londra -0,36%, Parigi perde lo 0,51% e Francoforte lascia sul terreno lo 0,31%. Lo spread tra Titoli di Stato italiani e Bund si attesta a 268 punti base con un rendimento del 2,86% dopo che il Tesoro ha collocato 6,5 miliardi di Btp con rendimenti in forte calo.

A Piazza Affari debole il comparto bancario, è Fca (+2,50%) che conquista la maglia rosa, seguito da Campari +2,31% e Azimut +1,58%. Rialzi di oltre un punto percentuale anche per Mediobanca, Stm e Pirelli. Sulla parità invece Leonardo e Tim in vista del cda in programma lunedì a Roma convocato per decidere sulla richiesta del socio francese Vivendi di convocare con urgenza l'assemblea. Maglia nera del Ftse Mib per Brembo che perde il 3,89%; in rosso anche Ubi Banca -3,01% e Banco Bpm che arretra del 2,97%.



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