Borse deboli, acquisti su Juventus e Unicredit

FINANZA
Borse deboli, acquisti su Juventus e Unicredit

Wall Street frena gli entusiasmi e le Borse europee si spengono a fine seduta. A Piazza Affari non riesce il rimbalzo e il Ftse Mib si ferma a 19.400 punti, ai livelli della vigilia, con una perdita dello 0,19%. La Borsa di Londra è la peggiore, il Ftse 100 lascia sul terreno lo 0,85% a 6.842 punti, mentre prosegue la fase di incertezza politica nel Regno Unito per la Brexit. Al Forum di Davos, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha assicurato che tutti i suoi sforzi sono concentrati per garantire che la Brexit avvenga nella maniera "più ordinata" possibile, mentre la premier Theresa May ha escluso per ora un rinvio della scadenza di fine marzo per l'uscita dalla Ue.


Tra le altre piazze, Francoforte cede lo 0,17%, Parigi lo 0,15%, mentre Madrid chiude in buon rialzo (+1%). La Borsa di Wall Street, dopo il primo accenno di rimbalzo nelle prime ore di scambi, prosegue in ribasso: il Nasdaq cede lo 0,5%, il Dow Jones perde lo 0,1%.

A Milano, Unicredit recupera ed è uno dei titoli migliori della gironata (+1,65%), insieme a quello della Juventus (+2,4%), che prosegue la fase di sprint. Acquisti anche su Poste italiane, che sfiora un rialzo dell’1 per cento, e su Tenaris (+0,9%). Seduta negativa, invece, per Exor (-1,7%) e Ferrari (-1,6%). Dopo il tonfo di ieri, recupera il settore bancario con lo spread stabile a 252 punti. Ubi banca guadagna lo 0,8%, Banco Bpm lo 0,69% e Intesa sp lo 0,6%. E' negativa Bper (-1,47%). Per Tim un rimbalzo debole (+0,54%) che la tiene ferma intorno a 0,44 euro.



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