Cerca

Borse, ipotesi rinvio Brexit spinge l'Europa

FINANZA
Borse, ipotesi rinvio Brexit spinge l'Europa

Le Borse europee chiudono in rialzo nonostante l'incertezza che regna su Wall Street complici le accuse di frode nei confronti di Huawei che potrebbe complicare le trattative tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. In attesa delle mosse delle banche centrali, la riunione della Fed si concluderà domani, e all'indomani delle parole del presidente della Bce Mario Draghi, gli investitori guardano alle trimestrali dei colossi americani e alle novità sul fronte Brexit: stasera è atteso il voto del Parlamento che potrebbe far slittare l'uscita dall'Unione europea.


A Milano l'indice Ftse Mib registra un progresso dello 0,48% a 19.702; lo spread tra Btp e Bund chiude in leggera flessione a 245 punti base con un rendimento del decennale del 2,65%. Maglia rosa per Londra +1,29%, in rialzo anche i listini di Parigi +0,81% e Francoforte +0,08%.

A Piazza Affari bene le utilities, in territorio negativo invece l'indice bancario. Miglior performance del Ftse Mib per Azimut che avanza del 2,93%; ben acquistati i titoli Diasorin +2,51% e Campari +2,37%. In luce anche Atlantia, Snam e Italgas. Terna chiude la seduta a 5,404 euro (+1,27%) e tocca il suo nuovo massimo storico.

Sulla parità invece Amplifon, Fca, Unipol e Telecom (-0,17%) dove lo scontro tra soci sembra non accennare a diminuire. Flessioni di oltre un punto per Stm, Brembo, Unicredit e Banco Bpm. Ubi Banca lascia sul terreno l'1,93%, Pirelli flette del 2,29%, prese di beneficio per la Juventus -6,75%.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.