Milano chiude in rialzo, spread sotto 250

FINANZA
Milano chiude in rialzo, spread sotto 250

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Seduta in crescendo per il listino di Piazza Affari che ha terminato la seduta con un rialzo dello 0,57% a 20.749,20 punti. Partita in sordina in scia delle continue incertezze che continuano ad aleggiare sul processo di uscita di Londra dall’Unione europea, questa sera il parlamento di Westminster vota sull’ipotesi “no-deal”, la piazza milanese ha progressivamente guadagnato terreno. Sul mercato obbligazionario continua la fase di lateralità dello spread Btp-Bund, in rialzo dello 0,48% a 249 punti base. Oggi il Tesoro ha collocato 7,75 miliardi di euro di Btp a tre, sette e venti anni registrando indicazioni positive per quanto riguarda l’andamento della domanda.


A Piazza Affari, FCA ha terminato in rosso dello 0,86% dopo la diffusione della notizia del richiamo di 860 mila vetture. Segno meno anche per Prysmian (-3,42%), penalizzata dall'andamento negativo della controllata cinese Yangtze Optica, mentre Eni (+2,51%) ha capitalizzato la notizia di una nuova maxi scoperta nelle acque territoriali dell'Angola.

Top performer sul listino principale è il titolo Juventus, in aumento del 17,42% all’indomani della vittoria in Champions League che permette alla squadra di accedere ai quarti di finale della Champions League. Nuova giornata di acquisti per Azimut (+3,31%) e rally per Salvatore Ferragamo (+6,94%) in scia dei conti 2018. Rimbalzo parziale per Telecom Italia (+0,65%) dopo lo scivolone di ieri: secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, la Cdp ha portato la partecipazione al 9%.

In agenda macro le indicazioni peggiori delle stime arrivate dalla disoccupazione italiana (in aumento dal 10,3 al 10,6 per cento) mentre ha stupito in positivo il dato relativo la produzione industriale di Eurolandia, salita dell’1,4% mensile. Dal fronte statunitense, andamento inferiore alle previsioni per i prezzi alla produzione (+0,1% m/m) ed indicazioni positive dagli ordini di beni durevoli (+0,4%). L’inatteso calo degli stock di greggio a stelle e strisce, -3,9 milioni nell’ultima settimana, permette al greggio di salire per la terza seduta consecutiva (+0,7% del Brent a 67,14$, +1,76% del WTI a 57,87$). Sul mercato delle valute, quarto giorno di guadagni per l’eurodollaro, in crescita dello 0,17% a 1,1304. (in collaborazione con money.it)



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