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Energetici e bancari guidano gli acquisti, +0,75% del Ftse Mib

FINANZA
Energetici e bancari guidano gli acquisti, +0,75% del Ftse Mib

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Seduta positiva per l’azionario di Piazza Affari, spinto dagli altri listini europei e dalla risalita del greggio che, favorito dalla notizia dell’attacco di due petroliere nel Golfo di Oman, guadagna il 3,17% a 61,9 dollari il barile.


Sul Ftse Mib, che ha terminato con un incremento dello 0,75% a 20.617,66 punti, spiccano i rialzi messi a segno dal terzetto formato da Saipem (+1,13%), Tenaris (+1,67%) ed Eni (+0,61%). Il Cane a sei zampe ha annunciato di aver sviluppato, insieme Synhelion (spin-off del Politecnico di Zurigo), una tecnologia per la produzione di metanolo a partire da anidride carbonica (CO2), acqua e metano, tramite un processo ad alte temperature raggiunte con l’impiego di energia solare.

Tra le utilities, spicca il +1,71% di Enel, su cui JPMorgan oggi ha avviato la copertura con valutazione “overweight”, sovrappesare in portafoglio, e prezzo obiettivo fissato a 6,5 euro. Rispetto ai livelli attuali, il potenziale rialzista delle azioni Enel è visto di poco sotto i 10 punti percentuali. La view di JPMorgan non è assolutamente isolata: oltre l’80% degli analisti censiti da Bloomberg consiglia di “acquistare” il titolo. Per quanto riguarda l’eventuale cessione del 50% di Open Fiber da parte di Cassa Depositi e Prestiti a Telecom Italia (+0,28%), è necessario il gradimento di Enel. A dirlo è Il Sole 24 Ore citando lo statuto di Open Fiber. “L’alienazione di azioni della società è condizionata al gradimento del consiglio di amministrazione”, riporta lo statuto. Essendo l’organo paritetico, è necessario il via libera del colosso guidato da Francesco Starace.

Bene anche il comparto bancario dove troviamo il +1,47% di UniCredit e il +0,77% di Intesa Sanpaolo. Stabile lo spread, che si è confermato a 261 punti base, nonostante le tensioni che continuano (e che continueranno) a circondare le finanze pubbliche italiane. Dopo i buoni risultati emersi ieri dalle aste di Bot e di titoli con scadenza ventennale, oggi nuove indicazioni positive per la carta italiana sono arrivate dalle aste di Btp a 3, 7 e 5 anni.

“Siamo pronti ad andare avanti con la procedura per deficit eccessivo per il debito”, ha detto oggi il Commissario europeo agli Affari economici e monetari, Pierre Moscovici ai giornalisti poco prima dell’inizio della riunione dei ministri finanziari della Zona euro convocati per discutere proprio del caso italiano. Quello di cui la Commissione ha bisogno sono nuovi dati che mostrino l’adozione “di un percorso credibile” di un impegno delle regole di bilancio per il 2019-20. “Siamo pronti a prendere in considerazione ogni elemento che l’Italia potrà presentare”, ha aggiunto.

Nel settore industriale, +2,11% per Leonardo, grazie a un contratto da 300 milioni per la fornitura di 13 M-345 all'Aeronautica Militare, e +4,66% di Fincantieri, che domani potrebbe annunciare la firma di una joint venture con il gruppo francese Naval Group. (In collaborazione con money.it)



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