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Piazza Affari in luce con banche, spread ai minimi da un anno

FINANZA
Piazza Affari in luce con banche, spread ai minimi da un anno

(Fotogramma)

Seduta ampiamente positiva per Piazza Affari: il listino FTSE Mib chiude con un +2,40% a 21.905,34 punti, il migliore di giornata. Due i grandi temi che hanno permesso a Piazza Affari di raggiungere questi livelli di ottimismo: l’impatto del rinvio della procedura d’infrazione e quello della nomina della Lagarde a capo della Bce.


Per quanto riguarda il tema Lagarde-Bce gli operatori sembrano aver apprezzato la continuità operativa che una figura come quella di Lagarde garantisce all’Istituto di Francoforte dopo otto anni di gestione di Mario Draghi. Forse per questo motivo che i migliori titoli oggi in Borsa Italiana sono quelli del bancario, con numeri davvero brillanti: +6,56% per Banco BPM, +6,78% per UBI Banca, 5,57% Unicredit e 5,08% Intesa Sanpaolo.

Fronte Commissione Ue oggi i commissari riuniti a Bruxelles hanno deciso di non adottare la procedura d’infrazione raccomandata a giugno: “Avevamo posto tre condizioni: dovevamo compensare lo scarto per il 2018, quello del 2019 dello 0,3% e ottenere garanzie sul bilancio 2020. Il Governo ha approvato un pacchetto che risponde alle nostre tre condizioni e quindi la procedura per debito non è più giustificata”, ha commentato il Commissario europeo agli affari economici e monetari Pierre Moscovici.

In chiusura di seduta si fatica a trovare qualche segno meno. Fra queste rare eccezioni figurano Saipem (-0,62% a 4,33 euro) e STM (-0,59% a 16,005 euro). In questo contesto di vero ottimismo prosegue il trend ribassista dello spread, che in chiusura di seduta ha toccato quota 200 punti base: un livello così basso sul differenziale di rendimento fra Btp e Bund tedesco non si vedeva almeno dal 24 maggio 2018. (In collaborazione con money.it)



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