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Piazza Affari poco mossa, spread sotto quota 200

FINANZA
Piazza Affari poco mossa, spread sotto quota 200

(Fotogramma)

In scia dei nuovi record di Wall Street, ieri il Dow Jones ha chiuso per la prima volta sopra la soglia dei 27 mila punti, e nonostante la debolezza degli altri listini europei, la settimana di Piazza Affari si chiude in sostanziale parità a 22.182,70 punti, +0,06% sul dato precedente.


Parte del merito va anche allo spread, che ha terminato l’ottava sotto quota 200 a 198 punti base (-0,17%). Previsto per questa sera il giudizio di DBRS, che sul nostro Paese ha valutazione “BBB (alto)” con trend “stabile”. Gli analisti stimano una conferma dell’attuale giudizio.

A Piazza Affari l’allentamento delle tensioni sul debito tricolore ha spinto il comparto bancario e in particolare Ubi Banca (+1,84%), Banco BPM (+0,5%) e BPER (+0,45%). In rosso Finecobank (-0,68%), dopo la notizia che Blackrock ha portato la quota detenuta nel capitale dell’istituto al 10,2%, ed MPS (-0,41%), in scia dei rumor sulle possibili mosse del Tesoro per uscire dal capitale dell’istituto senese (Via XX settembre detiene il 70%). Al momento, secondo quanto riportato dai ben informati, le strade percorribili sono tre: un’asta pubblica, tra i due e i quattro collocamenti di azioni e l’aggregazione con un altro istituto.

Nel giorno del nuovo taglio delle stime da parte della tedesca Daimler, FCA ha terminato con un +1,91% e Pirelli con un +2,94%. Giornata di acquisti anche per Atlantia (+1,52%) che ha capitalizzato la decisione del Cda di assegnare all’Ad la valutazione del piano industriale relativo ad Alitalia.

Tra i titoli legati al made in Italy, +2,32% per Brunello Cucinelli, che ha chiuso il primo semestre con un fatturato sostanzialmente in linea con le stime degli analisti a 291,4 milioni.

(in collaborazione con money.it)



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