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Borsa Milano in positivo nell’ultima seduta del mese

FINANZA
Borsa Milano in positivo nell’ultima seduta del mese

(Fotogramma)

Segno più nell’ultima seduta del mese di marzo per il paniere principale di Piazza Affari, il Ftse Mib, in rialzo dell’1,06% a 17.050,94 punti. Con la seduta odierna, il saldo mensile segna un calo del 22% mentre rispetto a tre mesi fa si registra un -27,5%, il dato peggiore dal 1997.


Per quanto riguarda lo spread con i titoli tedeschi, oggi il dato si è confermato sotto quota 200 punti base a 197,9. Nel corso della mattina, il Ministero dell’economia ha collocato nuovi titoli per 8,5 miliardi di euro: a fronte di un ovvio incremento dei rendimenti, spicca il buon andamento della domanda, salita sia nel caso del Btp a 5 anni che in quello del benchmark decennale.

A livello settoriale, a Piazza Affari andamento contrastato per il comparto bancario, penalizzato dal “consiglio” arrivato dalla Banca Centrale Europea di non pagare dividendi. Performance negative sono state registrate da UniCredit (-1,75%) e Banco BPM (-1,03%) mentre Intesa Sanpaolo (+1,2%) e BPER (+3,09%) hanno terminato con il segno più. Denaro anche sui titoli del risparmio gestito con il +4,11% di Azimut e il +2,41% di Banca Generali.

La questione dividendo ha fatto perdere a Prysmian il 4,67%, la società ha fatto sapere che proporrà un dimezzamento del provento a 0,25 euro, mentre Atlantia ha chiuso con un +7,27% grazie ai rumor di un intervento di Cassa Depositi e Prestiti e fondo F2i in Autostrade.

I segnali di speranza arrivati dal comparto petrolifero dopo l’intervento degli Stati Uniti hanno permesso al Brent di interrompere una serie negativa che durava da ormai 3 sedute (+0,11% a 26,45$/barile) e ad Eni (+7,3%) di recuperare parte del terreno perso. (In collaborazione con money.it)



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