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Borsa Milano chiude negativa, spread a 200pb

FINANZA
Borsa Milano chiude negativa, spread a 200pb

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Seduta altalenante per i listini europei che, complici le indicazioni arrivate nel corso della seconda parte dagli Stati Uniti e la doverosa dose di prudenza in vista del week-end, hanno terminato la settimana con il segno meno. Per quanto riguarda gli aggiornamenti macroeconomici, oggi sono arrivati i numeri relativi il sentiment dei direttori degli acquisti del settore servizi (a 26,4 punti nel caso europeo, a 39,8 in quello statunitense, sotto quota 50 punti si parla di recessione dell’attività economica) e l’aggiornamento relativo il mercato del lavoro statunitense.


Come già anticipato dalle nuove richieste di sussidio di disoccupazione, cresciute di oltre 6 milioni di unità in due settimane, le misure di contenimento del Coronavirus stanno impattando in maniera particolarmente dura sul mercato del lavoro Usa: a marzo il tasso di disoccupazione è salito dal 3,5 al 4,4 per cento mentre il saldo delle buste paga nei settori non agricoli ha segnato un calo di 701 mila unità. La Federal Reserve di St. Louis si attende che, ai ritmi attuali, a fine giugno il tasso di disoccupazione Usa sia destinato ad attestarsi al 32,1%. Miguel Faria-e-Castro, economista della banca, ha rilevato che, entro la fine del secondo trimestre, il totale dei senza lavoro potrebbe salire a 52,8 milioni di unità.

Sul listino principale di Piazza Affari, che ha terminato in calo del 2,67% a 16.384,35 punti, si segnala la nuova giornata di acquisti per le azioni Atlantia (+3,86%). Oggi gli ordini di acquisto sono stati innescati dai rumor sulla valutazione preliminare di Aspi elaborata dalle banche d’affari. Secondo quanto riportato dalla stampa specializzata, il 100% del capitale di Autostrade per l’Italia potrebbe valere 12 miliardi.

Nel comparto bancario -3,53% di UniCredit che ha annunciato di aver raggiunto un accordo con le rappresentanze sindacali. L’intesa prevede, per i prossimi quattro anni, un piano di prepensionamenti volontari con accesso al Fondo di Solidarietà di settore per 5.200 dipendenti. In linea con lo sviluppo dell’offerta multicanale della banca, 800 dipendenti saranno riqualificati e adibiti a nuovi ruoli professionali, e tramite l’accordo UniCredit si impegna ad assumere 2.600 persone nei prossimi quattro anni.

Tra gli assicurativi, due velocità per l’accoppiata Unipol-UnipolSai: le azioni della controllante hanno terminato in calo del 3,2% mentre quelle della controllata hanno segnato un +0,27%. Alla luce della comunicazione dell’IVASS con la quale l’Autorità di Vigilanza assicurativa ha richiesto a tutte le imprese e ai gruppi assicurativi italiani di adottare “… estrema prudenza nella distribuzione dei dividendi […] e della componente variabile della remunerazione agli esponenti aziendali”, Il Consiglio di amministrazione del gruppo Unipol “ha deciso di attenersi strettamente alle richieste dell’IVASS”. Il Cda di UnipolSai ha invece confermato la proposta di distribuzione del dividendo per l’esercizio 2019 (pari a 0,16 euro per azione) posta all’ordine del giorno dell’Assemblea degli Azionisti convocata per il 29 aprile 2020.

Nonostante il secondo rimbalzo consecutivo messo a segno dalle quotazioni del Brent (+10,35% a 33,03 dollari al barile), oggi il greggio ha capitalizzato l’attesa per il meeting straordinario dei grandi Paesi esportatori in calendario per lunedì, Eni ha terminato con un -5,21% e Saipem ha chiuso con un -1,78%.

Lettera anche per Enel (-1,24%) che ha fatto sapere di voler aumentare la propria partecipazione nella controllata cilena Enel Américas fino ad un ulteriore 2,7% del capitale, al fine di raggiungere la massima partecipazione attualmente consentita dallo statuto di Enel Américas, pari al 65%. Lieve incremento per lo spread Btp-Bund a 200 punti base. (in collaborazione con money.it)



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