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Ftse Mib in positivo, rally di Diasorin e FCA

FINANZA
Ftse Mib in positivo, rally di Diasorin e FCA

(Fotogramma)

In attesa di conoscere le decisioni che emergeranno dal meeting dei Ministri delle Finanze dell’area euro, l’Eurogruppo, le borse europee chiudono in territorio positivo grazie ai lievi segnali positivi in arrivo dalle aree più colpite dalla pandemia.


“Lo scenario internazionale è dominato dall’emergenza sanitaria. Le necessarie misure di contenimento del COVID-19 stanno causando uno shock generalizzato, senza precedenti storici, che coinvolge sia l’offerta sia la domanda”, riporta la nota mensile dell’Istat. Nonostante la rapida evoluzione della pandemia renda difficile rilevare l’intensità degli effetti sull’economia reale, l’Istat prova a delineare due differenti scenari.

Nel primo, la chiusura delle attività riguarderebbe solo i mesi di marzo e aprile, nel secondo il lockdown si estenderebbe fino a giugno. “Nel primo caso la riduzione dei consumi sarebbe pari al 4,1% su base annua mentre nel secondo al 9,9%”.

Nonostante questo, oggi a Milano il Ftse Mib ha terminato in rialzo del 2,19% a 17.411,72 punti. In particolare evidenza Diasorin (+5,76%) che ha completato lo sviluppo del test per il Covid 19. Secondo quanto rivelato dalla società, il via libera delle autorità sanitarie all’impiego potrebbe arrivare alla fine del mese.

Giornata di recupero anche per FCA (+6,47%) mentre tra le società che oggi hanno annunciato la rinuncia al dividendo troviamo Cnh Industrial (+7,3%) e Salvatore Ferragamo (-0,08%). Quest’ultima ha annunciato di aver chiuso i primi tre mesi del 2019 con ricavi in calo del 13% annuo.

Con il Brent in lieve calo a 32,9 dollari il barile (-0,3%), Eni ha terminato con un +1,21% in scia della decisione di Bernstein di incrementare il giudizio sulle azioni del Cane a sei zampe da “market perform” ad “outperform” con prezzo obiettivo che sale da 11 a 13 euro (oggi le azioni hanno chiuso a 9,428 euro).

Tra i bancari, Banco BPM ha terminato in perfetta parità, Intesa Sanpaolo è salita dello 0,74% e UniCredit ha chiuso con un +3,42%. L’istituto di Piazza Gae Aulenti ha fatto sapere che eserciterà anticipatamente il diritto di rimborso integrale del bond subordinato Tier2 “UniCredit 2015-2025”. Lieve calo per lo spread con i titoli tedeschi, sceso dello 0,56% a 194,7 punti base. (in collaborazione con money.it)



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