Cerca

Profondo rosso sul listino di Piazza Affari

FINANZA
Profondo rosso sul listino di Piazza Affari

(Fotogramma)

Già negativi a metà seduta, i listini europei sono stati spinti ai minimi intraday dall’avvio delle contrattazioni a Wall Street. A preoccupare sono le indicazioni in arrivo dal fronte Covid che, in diverse parti degli Stati Uniti come Texas e California, registra una decisa espansione (sia per quanto riguarda i nuovi positivi che dal fronte ospedalizzazioni).


A peggiorare l’umore degli operatori sono arrivate anche le nuove stime del Fondo monetario che, per il 2020, prevede una contrazione dell’economia globale del 4,9%. In particolare, la prima economia dovrebbe registrare un calo della ricchezza prodotta di 8 punti percentuali, l’Eurozona dovrebbe segnare un -10,2% e il Pil del nostro Paese dovrebbe arretrare del 12,8 per cento.

Nessun titolo del Ftse Mib, che ha terminato la seduta odierna con un -3,42% a 19.162,98 punti, ha fatto registrare una performance positiva. Perdite particolarmente consistenti oggi sono state registrate da Mediobanca (-5,72%), Exor (-6,17%) e Pirelli (-5,06%).

Giornata da dimenticare anche per l’accoppiata FCA-CNH, in contrazione rispettivamente del 4,4 e del 5,84 per cento, e per i titoli del comparto oil. Con il Brent in calo del 4,5% a 40,8 dollari il barile, Eni ha chiuso con un -4,77% e Tenaris ha lasciato sul parterre il 6,19%. In positivo per lunga parte della seduta in scia dei rumor sulle trattative con il governo sul tema concessioni, Atlantia non ha resistito all’ondata di vendite chiudendo con un -2,63%.

Tra i bancari, le vendite non hanno risparmiato Intesa Sanpaolo (-2,61%) e UniCredit (-4,25%). L’istituto di Piazza Gae Aulenti ha collocato un Tier 2 a 15 anni per 1,5 miliardi di dollari. Il rendimento finale è risultato di 35 punti base inferiore rispetto alla guidance grazie al buon andamento della domanda. Incremento contenuto per lo spread, salito di un punto percentuale a 172 punti base.

Per quanto riguarda i giudizi degli analisti, -2,93% per Moncler, su cui Morgan Stanley ha portato la raccomandazione a "equal-weight" da "overweight", e -1,17% Tod’s, su cui invece la valutazione è stata alzata da "underweight" a "equal-weight". (in collaborazione con money.it)



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.