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Ftse Mib e spread chiudono la settimana con il segno più

FINANZA
Ftse Mib e spread chiudono la settimana con il segno più

(Fotogramma)

A dispetto di un inizio difficile, il paniere principale di Piazza Affari è riuscito a chiudere la settimana con il segno più. Sul Ftse Mib, che ha terminato in rialzo dell’1,34% a 19.767,60 punti, in particolare evidenza la performance di STMicroelectronics (+5,06%), spinta dal sentiment positivo sul comparto (lo statunitense Nasdaq non smette di aggiornare i massimi storici) e dall’attesa per i dati trimestrali (in calendario il prossimo 23 luglio).


Giornata particolarmente positiva anche quella di Atlantia (+2,13%) che invece si è mossa in scia della presunta disponibilità della famiglia Benetton a cedere il controllo di Autostrade per l'Italia.

Giornata di acquisti anche per l’accoppiata Banca Mediolanum-Banca Generali (+2,47% e +1,25%) mentre tra i bancari segnaliamo il +2,67% di UniCredit, il +2,77% di Mediobanca ed il +1,98% di Intesa Sanpaolo. Con un lettera, la presidente di Ubi Banca (+1,25%), Letizia Moratti, ha confermato di essere contraria ad un matrimonio con la banca guidata da Carlo Messina.

In attesa del giudizio di Fitch Ratings, che si esprimerà sul nostro merito di credito dopo la chiusura dei mercati americani, questa mattina il Ministero dell’Economia ha collocato Bot a un anno registrando un ritorno del rendimento in territorio negativo al -0,124%, contro lo 0,014% di metà giugno. Per il dato si tratta del livello minore dallo scorso febbraio.

Sempre per quanto riguarda i titoli di Stato, lo spread con i titoli tedeschi ha chiuso la settimana in rialzo di due punti percentuali a 170 punti base, e il collocamento del Btp Futura, il titolo decennale rivolto esclusivamente ai piccoli risparmiatori, si è chiuso con una raccolta totale di poco superiore ai 6 miliardi di euro. (in collaborazione con money.it)



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