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Ftse Mib mostra i muscoli, spread sotto 150pb

FINANZA
Ftse Mib mostra i muscoli, spread sotto 150pb

(Afp)

Chiusura di seduta in ampio territorio positivo per l’azionario europeo, spinto nella seconda parte anche dal forte ritorno degli acquisti sui listini a stelle e strisce. A Milano, dove il Ftse Mib si è fermato a 19.771,32 punti, +2,02% rispetto al dato precedente, spicca il +2,38% messo a segno da Enel, che ha annunciato il riacquisto di obbligazioni ibride per un nominale complessivo di 250 milioni di sterline.


A spingere il comparto delle aziende di pubblica utilità (A2A ha segnato un +2,2%, Terna un +1,55%) sono state le indiscrezioni relative la presunta volontà dell’esecutivo di utilizzare 4,5 miliardi del Recovery Fund per sostenere la decarbonizzazione del comparto e lo sviluppo delle tecnologie che utilizzano l'idrogeno.

Il ritorno degli acquisti sul Nasdaq ha permesso ad STMicroelectronics di chiudere con un +7,04% mentre Inwit (+5,75%) si è mossa in scia dei rumor sul possibile matrimonio tra Rai Way (+4,89%) ed EI Towers.

L’acquisto da parte del fondo Ardian dell'1,6% del capitale ha permesso alle azioni Astm di guadagnare il 7,7%. Dopo la pubblicazione dei numeri semestrali Mediaset ha chiuso con un +2,07% (rosso di 18,9 milioni al 30 giugno) mentre Tod’s ha lasciato sul campo il 3,67% (la contrazione dei ricavi ha superato i 40 punti percentuali).

Dopo le indicazioni decisamente positive arrivate ieri dall’asta di titoli a 20 anni, collocati per 10 miliardi con richieste a 84 miliardi, lo spread tra i nostri decennali e quelli tedeschi è sceso a 149 punti base, -3% rispetto al dato precedente. Oggi è stata la volta dei Bot con scadenza 12 mesi, il cui rendimento è sceso di 3 punti rispetto all’asta precedente al -0,225%.

Domani è in calendario l’attesissima riunione del board della Banca Centrale Europea. (in collaborazione con money.it)



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