cerca CERCA
Giovedì 29 Luglio 2021
Aggiornato: 07:08
Temi caldi

Estate: sole non sbiadisce voglia tatuaggi, 30 euro per frase

28 luglio 2014 | 17.04
LETTURA: 2 minuti

Serra (Atir), ma con gli artisti professionisti del settore si superano i 1.000 euro. (fotogallery)

alternate text
Giuseppe Serra

"Il tatuaggio non conosce crisi, né stagione. Anzi in alcune zone si moltiplicano i tatuatori per una moda che, è proprio il caso di dirlo, non passa mai di moda". Lo afferma a LABITALIA il presidente dell'Associazione tatuatori italiani riuniti (Atir), Giuseppe Serra. "Certo, non tutti i tatuatori -fa notare- sono professionisti: c'è addirittura si fa pagare solo 30 euro per una frase intera".

"Poi ci sono gli artisti con la A maiuscola -avverte- che non hanno mai tatuato in vita loro un simbolo tribale o disegni che fanno inorridire solo a vederli; e allora sì che un loro tatuaggio può superare tranquillamente i 1.000 euro".

"Difficile parlare di cifre -ammette Serra- nel nostro settore. Un tariffario vero e proprio non esiste: dipende dall'abilità del professionista, dalle sedute impiegate, dai colori usati. Mille fattori che contribuiscono a far lievitare o, in molti casi, a far diminuire, il costo di un tatuaggio".

"E' semplice individuare -spiega- le categorie dei tatuatori: chi ti fa tutto a prezzi modici sono quelli cosiddetti commerciali, gli artisti, invece, decidono cosa tatuare e in quanto tempo. E possono anche permettersi di rifiutare determinate richieste. La differenza però alla lunga c'è e si vede".

Quella del tatuaggio, continua il presidente dell'Associazione tatuatori italiani riuniti, "è comunque un modo per fare una cosa che ti rimane per sempre, senza però spendere molto, per questo la gente continua a farlo".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza