C'è un giardino per tutti al Festival del Verde e del Paesaggio

all'Auditorium Parco della Musica di Roma dal 15 al 17 maggio

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C'è un giardino per tutti al Festival del Verde e del Paesaggio

Spazi verdi magici, glamour, ispirati all'archeologia, all'arte e all'architettura. Ma anche mini-giardini da balcone e angoli di verde da città. A ognuno il suo giardino, qualsiasi siano l'esigenza, lo spazio a disposizione, la preferenza. Non c'è che l'imbarazzo della scelta, basta fare una passeggiata al Festival del Verde e del Paesaggio che torna all'Auditorium Parco della Musica di Roma dal 15 al 17 maggio.


Architettura del paesaggio e dei giardini, vivaismo, manutenzione del verde, arte, letture tematiche incontri con gli esperti del settore, corsi, concorsi e attività per bambini: tutto ruota intorno allo slogan dell'edizione 2015, la quinta della manifestazione, “Un giardino per tutti, anche per chi il giardino non ce l’ha”. Anzi, proprio per chi non ce l'ha, il garden designer Carlo Contesso ha creato i giardini prêt-à-porter, quattro soluzioni da copiare sul balcone o terrazzo di casa e pensate in base all’esposizione solare.

Ci sono i giardini pensati dai giovani artisti: dalle “bombe di semi” acquistabili nei distributori automatici, al “Box - giardino virtuale”, una sorta di cabina telefonica in cui entrare e godere del profumo dei fiori, il rumore delle fronde, la percezione di fresco relax. Ideale pausa dallo stress della città. Per i più romantici ci sono i giardini delle fiabe, ideali per farfalle e api; per i più glamour i “Giardini in testa”, cappelli ispirati al verde realizzati dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Roma; per chi non ha spazio, i micro-giardini sotto vetro e i mini paesaggi da tenere in casa.

Ci sono i giardini delle Follie d’Autore, la sezione curata da Franco Zagari che ospiterà l’installazione "Méxicobarragántaco" ispirata alla forma del Taco, la famosa tortilla messicana, realizzata da Elías Torres e Antonio Martínez Lapeña, architetti spagnoli considerati tra le firme più autorevoli della scena internazionale.

L’Orto Botanico di Tor Vergata espone il suo giardino “archeologico”, un giardino tipico dell’antica Roma; Tavoli d’Italia è un gran tour delle passioni italiane tra piante mediterranee, ricette della tradizione, arte, musica, architettura, squadre del cuore; per chi ama la letteratura i “Racconti brevi sotto le foglie” legati al concorso letterario e i giardini temporanei sul tema “walk on the wild side” del concorso "Avventure Creative".

Il Festival è luogo di visibilità per aziende internazionali e piccole realtà di artigianato creativo, architetti e designer che presenteranno i propri prodotti. Tornano poi i “gourmet”, consulenze gratuite, corsi di giardinaggio e di green cooking, progettazione, attività per i bambini, iniziative sociali ed eco sostenibili per promuovere la cultura del verde.



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