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A Ecomondo l'olio usato diventa biodiesel

APPUNTAMENTI
A Ecomondo l'olio usato diventa biodiesel

Dare il buon esempio e proteggere l’ambiente attraverso la raccolta dell’olio vegetale esausto. E’ questo l’impegno di Ecomondo (alla fiera di Rimini dal 6 al 9 novembre, organizzata da Italian Exhibition Group) che quest’anno raccoglierà gli oli vegetali esausti grazie al supporto del Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti.

Tutti i bar e i ristoranti della fiera saranno dotati di contenitori per la raccolta dell’olio vegetale esausto che, ogni sera, saranno conferiti nel grande contenitore di raccolta all’interno dello stand del Conoe (Padiglione B3, Stand 051). Si stima che nelle 4 giornate di manifestazione sarà recuperata una tonnellata di olio vegetale esausto, che sarà avviata dal consorzio al recupero nella filiera della produzione di biodiesel.

“La raccolta ad Ecomondo - spiega Tommaso Campanile, presidente del Conoe - rappresenta un segnale importante e concreto per sensibilizzare i visitatori sulla corretta gestione dell’olio esausto. Il recupero di questo rifiuto promuove la crescita dell’economia circolare e scongiura impatti dannosi sull’ambiente e sulla salute”.

Nel 2017 il Conoe ha raccolto 72mila tonnellate di oli vegetali esausti, con un aumento del 16% rispetto al 2015. Il 90% degli oli vegetali esausti recuperati dal consorzio viene avviato a rigenerazione per la produzione di biodiesel, un combustibile vegetale non tossico e completamente biodegradabile che può essere utilizzato come carburante per autotrazione in sostituzione o miscelazione di carburanti di origine fossile, riducendo il contributo di emissioni di CO2 nel settore dei trasporti.

Nel 2017 sono state prodotte 60mila tonnellate di biodiesel, consentendo un risparmio sulla bolletta energetica del Paese di 21 milioni di euro.

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