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Sviluppo sostenibile, premiate le best practice al servizio di foreste e montagne

Premio Comunità Forestali Sostenibili è ideato dal Pefc Italia con Legambiente e Anci

BEST PRACTICES
Sviluppo sostenibile, premiate le best practice al servizio di foreste e montagne

(Fotogramma)

Produzione di farina di castagne, campagne di comunicazione innovative, finestre biologiche. E ancora: bastoni da passeggio, clavicembali, aste di vendita di legname telematiche. C'è un unico filo conduttore tra tutte queste attività: si tratta di alcune delle iniziative insignite del Premio Comunità Forestali Sostenibili, ideato dal Pefc Italia insieme a Legambiente e Anci, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente. Obiettivo: raccogliere e promuovere le migliori pratiche di valorizzazione delle risorse forestali e montane.


"Quello forestale - osserva Antonio Brunori, segretario generale del Pefc Italia - è uno dei settori che rappresenta in modo più evidente l'opportunità di attivare uno sviluppo sostenibile basato su risorse locali e rinnovabili, fornendo prodotti naturali lungo tutta la filiera bosco-legno e integrandosi facilmente con l'agricoltura estensiva, biologica e con il turismo del territorio. Possiamo vantare numerosi esempi di gestione forestale di alta qualità, che testimoniano come sia possibile rendere compatibili valorizzazione economica da un lato e tutela dei valori sociali e ambientali dall'altro. Ma sono necessarie risorse, strutture e formazione".

Al bando nei mesi scorsi hanno risposto 29 realtà (aziende, cooperative, consorzi, scuole, Ong, enti di ricerca e pubblici) presenti in 13 Regioni italiane che hanno presentato 34 progetti nei quattro ambiti previsti dal premio: gestione forestale, filiera, prodotto e comunicazione.

Tra di esse, i primi premi sono andati a: Cooperativa emiliana Briganti di Cerreto, Cerreto Alpi, Reggio Emilia (categoria 'Filiere forestali - prodotti e servizi') per la sua capacità di coniugare educazione ambientale, sensibilizzazione territoriale attraverso la produzione di castagne e di farina di castagne; Centro di Formazione Professionale Enaip, Tesero, Trento (categoria 'Comunicazione forestale e delle sue filiere') per la sua campagna di comunicazione 'Think Different!'.

Ancora: Cooperativa friulana Legno Servizi, Tolmezzo, Udine (Categoria 'Gestione forestale sostenibile') per aver saputo riunire i segmenti della filiera foresta-legno del Friuli Venezia Giulia operanti nell'area montana; Ancora: Falegnameria Cocco Gabriele, Montorso Vicentino, Vicenza (Categoria 'Prodotto di Origine forestale') per il suo progetto di finestra biologica realizzata con i larici della val di Zoldo.

"Le aree montane e collinari - commenta Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente - coprono i 2/3 del territorio italiano, ospitano un terzo della popolazione e la maggior parte del nostro patrimonio boschivo eppure sono sempre state relegate ai margini delle strategie di tutela, che si sono invece concentrate sulle aree di pianura, che occupano meno di un quarto della superficie nazionale. Eppure le aree collinari e montane forniscono risorse naturali e servizi ecosistemici fondamentali. Con questi premi speriamo di aver dato visibilità ad alcune delle migliori buone pratiche italiane, favorendone la moltiplicazione".



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