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Casa solare e sostenibile, la Sapienza in gara per il Solar Decathlon 2018 di Dubai

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Casa solare e sostenibile, la Sapienza in gara per il Solar Decathlon 2018 di Dubai

L'università Sapienza di Roma entra a far parte del gruppo internazionale di 22 atenei che per due anni competeranno al Solar Decathlon Middle East 2018 di Dubai, con l'obiettivo di progettare e realizzare in scala reale il miglior prototipo di abitazione sostenibile ed energeticamente autosufficiente. I team di studenti universitari in gara, provenienti da 16 diversi paesi del mondo, sono stati selezionati da una giuria internazionale a seguito di un rigoroso processo di technical review durato oltre 3 mesi.

Adesso, a partire da novembre i circa 50 studenti Sapienza protagonisti della competizione, cominceranno a lavorare alla loro “casa”, presso il Centro Cefme-Ctp di Pomezia (Rm), coordinati da Marco Casini, docente di Tecnologia dell'architettura e di Certificazione ambientale degli edifici presso la facoltà di Architettura.

“Il nostro progetto, ReStart_4Smart, metterà a frutto le più avanzate tecnologie per la progettazione e la costruzione di un'abitazione in grado di rispondere alle esigenze di efficienza, funzionalità, comfort ed economicità: una casa smart, sostenibile e del tutto autonoma, che punterà su 'shape, envelope, systems e people'" afferma Casini.

Per realizzare tutto questo, spiega il professore, "stiamo facendo partire una nuova call tra i nostri migliori studenti con competenze sia in architettura, sia nei campi dell'ingegneria, dell'economia e della comunicazione: realizzare una casa su misura ed efficiente richiede infatti un approccio multidisciplinare”.

Durante i due anni della fase di realizzazione, il progetto Solar Decathlon del Team Sapienza sarà un laboratorio permanente per l'educazione e la formazione sull'architettura sostenibile, sull'integrazione delle fonti energetiche rinnovabili negli edifici, nonché sugli innovativi sistemi domotici per la gestione degli impianti e delle apparecchiature domestiche.

Alla fine del biennio di cui dispongono i partecipanti, il prototipo di abitazione sarà trasportato a Dubai nel luogo della competizione dove, perfettamente funzionante, sarà aperto al pubblico e valutato da una giuria internazionale sulla base di 10 contest: la qualità architettonica, il sistema costruttivo, l'efficienza energetica, il comfort interno, la funzionalità delle apparecchiature, l'integrazione con la mobilità elettrica, la sostenibilità ambientale, l'uso della vegetazione, l'innovazione tecnologica e l'efficacia nella comunicazione.

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