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Vademecum green per viaggi in barca

I consigli di Sailogy

BEST PRACTICES
Vademecum green per viaggi in barca

(Fotolia)

Educazione di bambini e adulti, riduzione degli imballaggi, difesa della posidonia. In vista della Giornata Mondiale degli Oceani, Sailogy, piattaforma online di noleggio barche, propone alcuni consigli per avvicinarsi all’ecosistema marino con rispetto.


Al primo punto 'l'educazione: partiamo dalle basi'. E' essenziale - spiega Sailogy - che i più piccoli abbiano la possibilità di prendere parte a laboratori per conoscere la flora e la fauna che scopriranno una volta in mare, oltre a confrontarsi con insegnanti di vela. Questi professionisti saranno un punto di riferimento non solo per insegnare le tecniche per praticare questo sport, ma anche per apprendere le basi di un comportamento responsabile. Per gli adulti, invece, vietato lanciare mozziconi di sigaretta in acqua o nella sabbia e, per la pulizia delle attrezzature, benvenuta acqua piovana, ogni volta che è possibile.

Secondo: 'imparare a conoscere e difendere la posidonia'. Tipica dei fondali Mediterranei, in condizioni ottimali la posidonia assorbe anidride carbonica e rilascia ossigeno. Proprio come gli alberi, quindi, è un polmone verde per i fondali. Per questo, se si è in barca, è fondamentale prestare attenzione all’ancora, per non arare i fondali.

Terzo: 'energia, imballaggi, motore: less is more'. Se da un lato l’utilizzo di borracce per ricorrere il meno possibile alle bottiglie di plastica, la riduzione degli imballaggi al minimo e l’uso di prodotti biodegradabili per l’igiene sono immancabili, ci sono molti altri sprechi che, se evitati, migliorerebbero la salute del mare - continua la piattaforma - Lo slow tourism è diventato ormai un trend, ma limitare la velocità anche quando si è in barca consente di ridurre l’utilizzo di carburante. Il motore, inoltre, deve essere puntualmente revisionato, per evitare anche perdite di olio e di carburante che andrebbero a disperdersi in acqua.

L’energia elettrica? Anche al largo buone abitudini come non accendere le luci quando non sono necessarie, creare un circolo di aria fresca per non abusare del condizionatore e non dimenticare apparecchi elettronici in stand by possono fare la differenza. Pannelli fotovoltaici e pale eoliche, inoltre, possono essere un alleato di chi rispetta l’ambiente anche in barca.

"Se il mondo della nautica attrae sempre più viaggiatori e sportivi, è perché il mare esercita da sempre un fascino particolare. La voglia di superare i propri limiti e di scoprire un mondo ancora sconosciuto sotto molti aspetti stimolano molti appassionati. Tuttavia è essenziale, quando si parte per l’avventura di un viaggio in barca, non dimenticare un elemento fondamentale: il rispetto per il mare. Non è necessario essere velisti esperti per applicare semplici accorgimenti, che molti osservano già a casa, e possono essere decisivi per tutelare un ambiente che oggi è in pericolo", ha dichiarato Manlio Accardo, Founder e Ceo di Sailogy.



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