Home . Sostenibilita . CSR . Per gli studenti della Lombardia arriva AcquaBook

Per gli studenti della Lombardia arriva AcquaBook

Una piattaforma multimediale per formare a un uso sostenibile dell’acqua

CSR
Per gli studenti della Lombardia arriva AcquaBook

(Fotolia)

Conoscere proprietà e caratteristiche dell’acqua del rubinetto. Scoprire come funziona il ciclo idrico integrato. Imparare a tutelare e valorizzare la risorsa più preziosa in natura. Sono questi i principi che guidano AcquaBook, percorso didattico di approfondimento che intende educare i giovani studenti a un uso sostenibile dell’acqua.

Pensato appositamente per i ragazzi delle classi terze, quarte e quinte elementari e delle scuole medie, AcquaBook nasce dalla sinergia e dalle competenze delle sette aziende pubbliche di Water Alliance - Acque di Lombardia, che ogni giorno forniscono i servizi di gestione acquedotto, depurazione e fognatura di 800 Comuni per un totale di 5,5 milioni di abitanti (Gruppo Cap, Brianzacque, Lario Reti Holding, Padania Acque, Pavia Acque, Uniacque e Sal), con il supporto di Regione Lombardia.

"Il progetto AcquaBook rappresenta certamente un progetto virtuoso di educazione ambientale - dichiara Melania De Nichilo Rizzoli, assessore Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia - In questi anni si è troppo spesso affrontato in maniera retorica e ideologica questo tema lasciando poco spazio a percorsi che stimolino la crescita della collettività di una coscienza capace di approcciarsi a questa tematica con basi solide. Per questo motivo, questi moduli formativi dedicati ai giovani rappresentano un’ottima idea che può aiutare alla costruzione di una cittadinanza più matura e consapevole".

"Investire nel futuro per noi gestori del sistema idrico integrato significa creare una vera e propria cultura dell’acqua tra le nuove generazioni, fatta di valori e comportamenti virtuosi - spiega Alessandro Russo, presidente di Gruppo Cap e portavoce di Water Alliance - Un progetto che raccoglie la sfida degli ambiziosi obiettivi presenti nella Water Drinking Directive, la normativa al vaglio del Parlamento Europeo che chiede a noi gestori di farsi promotori di un maggior consumo di acqua del rubinetto e di una sostanziale riduzione della produzione di plastica".

"Un progetto innovativo multimediale che Water Alliance regala agli studenti dagli 8 ai 13 anni - aggiunge Claudio Bodini, presidente Padania Acque - Un percorso tra sostenibilità ambientale, rispetto dell’acqua del rubinetto, lotta agli sprechi e alle inquinanti bottigliette di plastica. Attraverso il gioco e la condivisione di saperi, i giovani diventano i cittadini del domani, difensori dell’ambiente e testimoni della ricchezza dell’acqua pura e controllata delle nostre case".

L’obiettivo è creare una cultura orientata al rispetto dell’ambiente e in particolare dell’acqua, basata su divertimento, conoscenza, buone prassi. Gli strumenti? Una mappa interattiva, quattro attività educative diversificate che integrano esercizi interattivi con la formazione sul campo come laboratori didattici e visite guidate agli impianti (acquedotti, depuratori e case dell’acqua), più un concorso interscolastico a premi, per consentire a bambini e ragazzi di imparare divertendosi. La piattaforma di AcquaBook è gratuita e permette a ogni insegnante di gestire autonomamente il programma didattico o usufruire della mediazione degli educatori previsti dal gestore del sistema idrico che presidia il territorio (http://www.educazionedigitale.it/acquabook/).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.