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Schneider Electric: la crisi non comprometterà gli obiettivi di sostenibilità

Obiettivo, ripartenza green per tutti e innovazione per combattere il cambiamento climatico globale

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Schneider Electric: la crisi non comprometterà gli obiettivi di sostenibilità

(Fotolia)

“La crisi non comprometterà il raggiungimento dei nostri obiettivi di sostenibilità per il 2020. Terremo alta l’asticella degli obiettivi che ci poniamo per il 2030: coinvolgere tutto il nostro ecosistema globale nella lotta al cambiamento climatico e mantenere fede alle nostre responsabilità nel promuovere una crescita inclusiva". Così Gilles Vermot Desroches, sustainability senior vice president di Schneider Electric.


"Continuando ad aiutare le comunità più in difficoltà attraverso il fondo Tomorrow Rising, con attività che raggiungono ad oggi oltre un milione di persone in 65 Paesi del mondo - aggiunge - ci concentreremo nella seconda metà dell’anno sul supportare il riavvio di programmi di educazione e formazione. Voglio ringraziare in modo particolare i nostri dipendenti che stanno dedicando tanto del loro tempo in azioni di volontariato”, conclude in occasione della presentazione dei risultati finanziari ed extra finanziari dell'azienda.

Per questi ultimi, ogni trimestre l’azienda rende noti i dati sui 21 indicatori del suo indice Schneider Sustainability Impact (SSI), con cui misura i progressi fatti rispetto agli obiettivi di sostenibilità fissati per il triennio 2018-2020, obiettivi allineati con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

Per Olivier Blum, Chief Strategy & Sustainability Officer di Schneider Electric, "quest’anno è cruciale. L’Earth Overshoot Day si è spostato al 22 agosto, più di tre settimane dopo rispetto all’anno scorso, ma dobbiamo fare di più per costruire un mondo più sicuro, sostenibile per l’ambiente e veramente inclusivo. Serve un contributo collettivo".

"Ecco perché collaboriamo con altre aziende che la pensano come noi in iniziative come la Ceo Initiative for Europe’s Recovery, Reform and Resilience. Aiutare nel recupero post Covid-19 è un passo da fare, ma l’obiettivo è una ripartenza green, per tutti. Il futuro - conclude - dipende dalla nostra capacità di creare innovazioni che uniscano energia e digitale, per combattere il cambiamento climatico globale, a favore di tutti”.

Ecco alcuni dei risultati chiavi del primo semestre 2020. Clima: a fine del primo semestre 2020, l’azienda ha aiutato i clienti a risparmiare 107 milioni di tonnellate di CO2 ed è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di 120 milioni di tonnellate fissato per fine anno.

Economia circolare: già superato l’obiettivo fissato per fine anno, superando le 126.000 tonnellate di risorse primarie non consumate; nella prima metà del 2020 si sono risparmiate 29.000 tonnellate di materiali; il riciclo delle batterie al piombo ha dato un ampio contributo al risultato, ma al centro della scena c’è stata la soluzione Ecofit pensata per modernizzare le apparecchiature dei clienti, che prevede di sostituire i componenti del quadro invece di sostituire l’intero prodotto.

Salute ed equità: creati piani di sviluppo individuale per aiutare le persone a ottenere migliori risultati e supportare il loro percorso di carriera, e alla fine del secondo trimestre 2020 il 76% dei dipendenti di livello impiegatizio ha un piano di sviluppo individuale.

Etica: Schneider Electric ha implementato un piano di vigilanza che individua i siti più esposti a rischi in termini di pratiche lavorative, salute e sicurezza, ambiente e li sottopone a valutazione. L’obiettivo originario fissato nel 2018 prevedeva di svolgere audit sul posto in 300 aziende, ma un anno dopo è stato portato a 350. Anche se a causa del Covid-19 gli audit si sono fermati per vari mesi, ad oggi dal lancio del piano sono stati completati 298 audit, di cui 19 svolti in questo primo semestre 2020. Contemporaneamente, l’azienda ha lavorato per esaminare tutte le situazioni non conformi emerse nel 2019, chiudendo il 65% dei casi identificati. L’obiettivo è di chiudere anche tutti gli altri entro la fine dell’anno.

Sviluppo: il fondo Tomorrow Rising Fund sostiene attività di emergenza e di lungo termine per la ricostruzione legata alla pandemia, invita I dipendenti a offrirsi come volontari per 'mission digitali' come aiutare studenti nel loro percorso di studi, fare coaching con imprenditori sociali, tenersi in contatto con le persone costrette all’isolamento.



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