Petizione 'giulezampe', no ad animali pignorabili. In arrivo emendamento

IN PUBBLICO

"Un emendamento al Collegato Ambientale escluderà dai beni pignorabili gli animali da compagnia". Ad annunciarlo è il ministro della Giustizia Andrea Orlando, in occasione della presentazione delle oltre 100mila firme per la petizione #giulezampe, lanciata per chiedere al governo di superare la normativa che considera gli animali domestici come degli oggetti e, per questo, beni pignorabili.

A presentare le firme al ministero della Giustizia, la promotrice della campagna Tessa Gelisio e il presidente della Commissione Ambiente alla Camera Ermete Realacci.

"Abbiamo recepito molto volentieri l'indicazione che arriva da queste firme perché oggettivamente si tratta di una norma obsoleta e che corrisponde a un'idea degli animali che, per fortuna, nel corso del tempo è stata superata dal senso comune, dal dibattito pubblico, dal modo in cui si guarda e ci si rivolge al mondo animale - ha aggiunto il ministro - Non sono cose, questo è il punto fondamentale e ciò va riconosciuto anche dal punto di vista giuridico. La strada che abbiamo seguito è quella di un emendamento che consentirà di intervenire utilizzando come veicolo il Collegato Ambientale. Per questo vorrei ringraziare il ministro dell'Ambiente Galletti che ha dato la disponibilità a ospitare un nostro emendamento in un veicolo normativo che è di titolarità del ministero dell'Ambiente. L'incontro tra questi due ministeri consentirà di dare risposta alle decine di migliaia di firme raccolte".

Il presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci, che si è fatto portavoce dell'iniziativa presso il Governo, ha fatto delle previsioni sui tempi di approvazione. "Il Collegato Ambientale è in discussione al Senato, è stato già approvato alla Camera parecchi mesi fa. Se Palazzo Madama lo approverà con poche modifiche il passaggio alla Camera sarà sicuramente molto rapido, penso che la questione possa essere risolta prima dell'estate".

A lanciare nello scorso febbraio la petizione #giùlezampe per superare la normativa che considera gli animali d'affezione oggetti e quindi pignorabili è stata Tessa Gelisio, conduttrice Tv e presidente di ForPlanet Onlus, con il patrocinio della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. In meno di tre mesi sono state 110mila le firme raccolte, oggi consegnate simbolicamente all'interno di una chiavetta al ministro Orlando. "Sono contentissima di essere qui oggi perché è una tappa fondamentale per la campagna lanciata il 5 febbraio sulla piattaforma Change.org. Spero che a breve potremo davvero cantare vittoria", ha commentato Gelisio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.