L'emergenza climatica? E' un'opportunità di lavoro

240mila gli addetti che si occupano di riscaldamento, dal 2013 attività del meteo a +10%

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L'emergenza climatica? E' un'opportunità di lavoro

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I cambiamenti climatici si trasformano in opportunità di lavoro. Sempre più esperti si dedicano alle previsioni meteo e allo studio del climate change: sono circa 1.400 gli assunti all’anno in Italia tra geologi, meteorologi e professioni assimilate ma anche come tecnici fisici e geologici. Le caratteristiche più richieste? La capacità di lavorare in gruppo, il problem solving ma anche l’applicazione di modelli matematici e informatici e l’attenzione al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.


E' quanto emerge da una elaborazione della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal. Sono più di 300 tra sedi e unità locali in Italia specializzate in fabbricazione di strumenti di meteorologia e attività riguardanti le previsioni, specialmente online. Il 10% in più rispetto al 2013. La Lombardia ne concentra 66 e la Liguria 40. Milano da sola ne ha 40 di cui 6 solo di previsioni meteo, seguono Genova con 34 e Roma con 23.

Le imprese del riscaldamento impiegano 240mila addetti in Italia e 58mila in Lombardia. Si tratta di quasi 14mila imprese lombarde e 69mila italiane attive nel settore degli impianti di riscaldamento (elaborazione dati registro imprese a settembre 2018). Si occupano in primo luogo dell’installazione (12.693 sedi d’impresa attive), del commercio all’ingrosso (673) e della fabbricazione di condizionatori d’aria o pompe di calore (399), rappresentano circa il 20% del totale nazionale.

Milano prima nel settore con 4mila imprese circa e 23mila addetti, seguita da Roma (3.871 aziende e 13 mila addetti) e Torino (3.276 e 12 mila). Seguono poi Bergamo e Brescia con quasi 2mila imprese e 7mila addetti. Tra le prime anche Monza Brianza e Varese che superano le mille attività. Il settore risulta stabile o in leggera flessione nell’ultimo anno.

Quasi 400 le invenzioni e brevetti di utilità depositati in Italia negli ultimi dieci anni dedicati al riscaldamento: dalla stufa alimentata a tronchetti di segatura programmabile alla piastra elettrica radiante per i vani abitativi, dagli apparecchi o miscelatori per l’acqua calda ad alta efficienza energetica alla termo cucina alimentata a grani di biomassa. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio su dati Uibm a gennaio 2019 sugli ultimi dieci anni.



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