Cerca

Ex lavoratori Sistri: "È tempo di risposte"

PROFESSIONI
Ex lavoratori Sistri: È tempo di risposte

“E’ tempo di risposte”. Così gli ex lavoratori del Sistri tornano ancora una volta in presidio sotto la sede del ministero dell’Ambiente, “per ottenere risposte e un futuro certo”. Sono 26 gli operatori di Synergie Italia che con il blocco definitivo del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, dal primo gennaio di quest’anno hanno perso il posto di lavoro.


Al ministero, i lavoratori sono stati ricevuti da Mariano Grillo, direttore generale della direzione rifiuti e inquinamento: è stato un "incontro positivo ma i tempi per il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti sono lunghi” riferiscono all'Adnkronos.

A dicembre quando è stata annunciata l’abolizione del Sistri, il ministro Sergio Costa, aveva parlato di 2-3 mesi per far partire il nuovo sistema che a conti fatti sarebbe stato nel mese di marzo ma i tempi si sono allungati. Ai lavoratori, infatti, è stato riferito che il nuovo Sistri partirà entro il 2019, senza dare una tempistica più dettagliata.

Quanto alla posizione dei 26 operatori, l’internalizzazione sarà difficile ma è stata espressa la volontà di appaltare la gestione del sistema ad una società esterna tramite avviso pubblico con una selezione mirata per privilegiare le loro professionalità. Nell’attesa i lavoratori hanno annunciato già il prossimo presidio in programma l’8 marzo.

I lavoratori di Synergie Italia per 8 anni hanno prestato servizio negli uffici della Selex Service Management, società prima Finmeccanica, oggi assorbita da Leonardo, che per anni ha gestito il sistema Sistri.

“Il Governo del ‘cambiamento’ ha dichiarato ‘guerra’ alla precarietà, col Decreto Dignità e la Legge di Bilancio. Eppure, per noi e molti altri, ancora non è emersa una soluzione. Siamo fiduciosi, però, che qualcosa possa cambiare” concludono i lavoratori in una lettera sostenuta dalle Camere del Lavoro Autonomi e Precario (Cla).



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.