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Expo si 'ricicla', la raccolta differenziata vola al 70%

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Expo si 'ricicla', la raccolta differenziata vola al 70%

Giuseppe Sala, commissario unico Expo (Infophoto)

Il 70% dei rifiuti prodotti a Expo viene riciclato. Il risultato, raggiunto nell'ultima settimana di luglio e in possibile incremento, è stato illustrato questo pomeriggio dal commissario unico delegato Giuseppe Sala. Il calcolo tiene conto sia dei rifiuti prodotti nei padiglioni espositivi che di quelli accumulati con le attività di spazzamento e rotazione dei cestini presenti in tutta l’area.


Il livello di raccolta differenziata sul sito superava il 60% già nei primi giorni successivi all'inaugurazione dell'evento, ma l'obiettivo fissato da Expo e dalla società Amsa nella fase di progettazione era il 70%. Per raggiungerlo, sono stati assunti 150 addetti con una formazione specifica per le operazioni quotidiane di pulizia e ritiro dei rifiuti.

Nei viali di comunicazione e negli spazi comuni dell’area espositiva sono stati collocati circa 2.000 cestini stradali per la raccolta di carta, vetro, organico e plastica. L'umido rappresenta il 24% dei rifiuti riciclabili avviati a recupero, seguono carta e cartone (16%), il vetro (14%) e gli imballaggi in plastica e metalli (10%).

Il commissario Giuseppe Sala si è felicitato dei risultati ottenuti: “Siamo molto soddisfatti e orgogliosi: ottenere questo straordinario risultato non è stato né banale né scontato. L’enorme sforzo organizzativo che abbiamo messo in campo ha quindi portato i suoi frutti. Ma fondamentale è sapere che quanto raccolto può avere una nuova vita: una manifestazione internazionale come Expo ha il dovere di diffondere questo tipo di messaggi e di promuovere azioni positive e corrette nei confronti dell’ambiente e dell’economia, per il benessere di tutti i cittadini del mondo”.

Le attività di Amsa all'interno del sito espositivo sono divise in fasce temporali: prima dell’apertura al pubblico vengono eseguiti i servizi di lavaggio e spazzamento delle aree pubbliche, durante il giorno gli operatori si occupano del mantenimento della pulizia e dello svuotamento dei cestini, nella notte effettuano la raccolta differenziata 'porta a porta' presso i padiglioni. Il sito dove le frazioni differenziate di rifiuti vengono stoccate temporaneamente sono attrezzate di quattro compattatori elettrici a energia solare e quattro cassoni a cielo aperto.

Roberto De Santis, presidente del consorzio Conai che ha organizzato eventi di sensibilizzazione dei visitatori durante l'evento, ha parlato del sistema-Expo come di un modello in scala di economia circolare: “I risultati sin qui conseguiti di raccolta differenziata e valorizzazione dei materiali raccolti dimostrano che dove esiste una corretta pianificazione (Expo), un efficiente servizio di raccolta (Amsa) e adeguate operazioni di ritiro, selezione e avvio a riciclo dei materiali garantite dal sistema Conai-Consorzi di filiera è possibile realizzare una vera economia circolare”.



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