Sistri, sit in dei lavoratori al ministero dell'Ambiente

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Sistri, sit in dei lavoratori al ministero dell'Ambiente

Da questa mattina 26 lavoratori di Synergie Italia sono in presidio davanti al ministero dell'Ambiente, per ribadire le preoccupazioni in merito al dl Semplificazione che a partire dal primo gennaio 2019 blocca definitivamente il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti istituito dal 2010. "Non accettiamo rifiuti"; "Ci avete tolto la dignità"; "Avete tracciato i rifiuti, vi siete persi i lavoratori"; "Non siamo lavoratori usa e getta". Sono questi gli striscioni esposti dai lavoratori dell'agenzia interinale Synergie Italia, che da 8 anni lavorano al Sistri, per chiedere un incontro al ministero e capire quale sarà il loro futuro.


I manifestanti, ricevuti solo dalla divisione amministrativa, spiegano all'Adnkronos che oggi ci sarà un tavolo tecnico con le associazioni di categoria e l'albo dei gestori ambientali per discutere di quello che sarà il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti.

"Visto che stanno parlando di quello che potrà essere il nuovo scenario di un software per la tracciabilità dei rifiuti fatto in house dal ministero, noi chiediamo che venga tenuto conto di questi 26 lavoratori e che ci sia data la possibilità di presentarci ad eventuali bandi di concorso, con la sicurezza di un'eventuale punteggio premiale per tutti coloro che nel proprio curriculum hanno l'esperienza Sistri, maturata in 8 anni di lavoro. Solo così il ministero si farà carico realmente della nostra situazione" spiega Emiliano Santoni, operatore Sistri 1308.



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