Cerca

Dal pinguino imperatore al cavalluccio marino, i papà premurosi che vivono in natura

Ecco le loro storie

RISORSE
Dal pinguino imperatore al cavalluccio marino, i papà premurosi che vivono in natura

Foto del pinguino imperatore (di Bryan and Cherry Alexander - Wwf)

Tutti i papà sono diversi fra loro, non solo tra gli uomini, ma anche fra le specie animali. In occasione della Festa del Papà, che si festeggia il 19 marzo, il Wwf Italia racconta quali sono i padri più “premurosi” in natura. Nei branchi di lupi, che sono vere e proprie famiglie, il ruolo del padre è centrale: ha, infatti, un compito fondamentale nella crescita dei cuccioli, che da lui e dalla mamma imparano a cacciare e ad evitare i pericoli. Durante i primi giorni di vita del cucciolo, poi, è il papà lupo che si occupa di portare le prede alla femmina nella tana, in modo che questa possa dedicarsi solo all’allattamento.


Un padre speciale è anche il maschio dell’aotide, una scimmia sudamericana in cui il padre sembra svolgere il ruolo primario nell’allevamento dei cuccioli: è lui che li trasporta e li accudisce, mentre la madre si limita solo ad allattarli. E' eroico invece, il pinguino imperatore, specie che si riproduce in inverno sul ghiaccio aperto. Le femmine depongono un solo uovo, che abbandonano subito dopo per intraprendere un viaggio di circa due mesi, per cacciare in mare aperto e quindi sono i papà a mantenere al caldo le uova appena deposte, tenendole in equilibrio sui piedi e proteggendole con una piega della pelle, nota come “marsupio della covata”.

In questi due mesi di cure parentali, i maschi non mangiano nulla e devono resistere agli eventi atmosferici dell’Antartide. Solo con il ritorno della madre, i coraggiosi padri abbandonano la covata e vanno a cercare cibo in mare. Menzione speciale anche per il cavalluccio marino, che porta avanti una vera gravidanza: la femmina depone le uova, ma lo fa in una speciale sacca incubatrice nel ventre del maschio. Alla schiusa è proprio il papà a espellere i giovani pesci (chiamati avannotti) con delle contrazioni addominali simili al parto femminile.

Il maschio dell’Abedus herberti, una specie della famiglia degli Belostomatidi (grandi insetti acquatici), però non è da meno: al termine dell’accoppiamento, la femmina attacca le uova sul suo dorso con una colla naturale e nelle tre settimane successive l'insetto si comporta come "un papà eccezionale", difendendo le sue uova da pericoli e predatori.

A concludere questa carrellata di papà speciali, infine, c’è il nandù, un grosso uccello sudamericano, dove il padre alleva quasi in solitaria i pulcini. Dopo la stagione degli amori, infatti, sono i maschi a costruire il nido dove le femmine depositano le uova, il papà le cova per circa sei settimane, e dopo la schiusa si occupa dei pulcini, difendendoli dai pericoli e da qualsiasi intruso cerchi di avvicinarsi.

Che sia premuroso come un pinguino o protettivo come un lupo, ogni papà è speciale a modo suo e per il giorno della sua festa, il Wwf Italia propone alcuni regali green proteggeranno anche le specie animali: dalle magliette con logo Wwf alla tazza personalizzabile. Quest’anno poi arriva anche un’idea per il papà che ama stare ai fornelli: il grembiule di MasterPanda, che per festeggiare il 19 marzo si potrà avere con la scritta sul taschino “Anche un Papànda sa cucinare” oppure “Super Chef Papànda”.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.